Le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle, Alessia Araneo e Viviana Verri, hanno sollecitato il presidente Bardi e la Giunta regionale della Basilicata a convocare immediatamente un tavolo di crisi. La richiesta, avanzata a Potenza il 14 ottobre 2026, mira a coinvolgere i rappresentanti di trasportatori e agricoltori per affrontare la grave crisi energetica e le difficoltà che stanno colpendo i loro comparti nella regione. Le esponenti pentastellate hanno inoltre chiesto la presentazione di un piano di interventi concreti per i settori più colpiti e una relazione senza ritardi in Consiglio regionale.

L'iniziativa delle consigliere Araneo e Verri si inserisce nel più ampio contesto delle proteste che stanno interessando la Basilicata. La loro richiesta è chiara: “La convocazione deve arrivare subito, non tra settimane”, sottolineando l'urgenza di una risposta istituzionale efficace e tempestiva. Le due rappresentanti del M5S hanno evidenziato la necessità di un'azione rapida per mitigare gli effetti della crisi sui comparti produttivi fondamentali per l'economia lucana.

La proposta del Movimento 5 Stelle per la crisi in Basilicata

La posizione delle consigliere regionali si articola su tre punti cardine, volti a fornire una risposta strutturata alla crisi energetica e alle sue ripercussioni.

In primo luogo, la convocazione urgente di un tavolo di crisi è considerata indispensabile per avviare un dialogo diretto e costruttivo con le categorie interessate. In secondo luogo, è fondamentale il coinvolgimento attivo dei rappresentanti di trasportatori e agricoltori, le cui voci e istanze devono essere al centro del dibattito e delle soluzioni proposte.

Il terzo punto riguarda la definizione di un piano di interventi concreti. Questo piano dovrà essere mirato a sostenere i comparti più colpiti dalle attuali difficoltà economiche, che si manifestano con una crescente difficoltà dei conti. La richiesta include anche un passaggio istituzionale cruciale: una relazione dettagliata e senza ritardi in Consiglio regionale, dove il presidente Bardi e la Giunta regionale dovranno riferire sulla situazione e sulle misure adottate.

Le consigliere hanno richiamato l'attenzione sulle proteste in corso in Basilicata, descrivendole come mobilitazioni a oltranza che testimoniano il disagio profondo di agricoltori e trasportatori. La loro richiesta è stata presentata come un'adesione convinta alla proposta già avanzata dai sindaci di numerosi comuni, i quali avevano a loro volta sollecitato un incontro urgente e l'istituzione di un tavolo di crisi per affrontare le emergenze del territorio.

L'iniziativa dei sindaci del Vulture-Melfese e dell’Alto Bradano

La sollecitazione delle consigliere del Movimento 5 Stelle si innesta su un percorso già avviato e condiviso a livello locale. I sindaci di diciassette comuni, tra cui centri nevralgici come Melfi, Venosa, Lavello e Rionero, avevano infatti indirizzato una comunicazione al presidente Bardi e alla Giunta regionale.

Essi hanno dato voce istituzionale alle pressanti richieste degli operatori del settore, domandando con forza un incontro urgente con la Regione Basilicata e l'apertura immediata di un tavolo di crisi.

Nelle aree del Vulture-Melfese e dell’Alto Bradano, i primi cittadini si sono attivamente impegnati incontrando e ascoltando direttamente gli agricoltori e i trasportatori. Questo dialogo diretto ha permesso di raccogliere le preoccupazioni e le istanze di chi vive quotidianamente le difficoltà economiche dei rispettivi settori. L'obiettivo comune è quello di costruire insieme proposte e interventi che possano offrire risposte concrete e un futuro più stabile a queste categorie lavorative, considerate vitali per l'economia e la vita delle comunità locali.