Il capogruppo in Consiglio regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, ha espresso la sua più sentita vicinanza e solidarietà alla comunità di Maratea, ai suoi cittadini e all’amministrazione comunale. La dichiarazione, rilasciata da Potenza il 10 ottobre 2026, giunge in un momento di particolare difficoltà per il territorio, segnato da gravi disagi sulla viabilità, da recenti episodi di distacco roccioso e da significative criticità registrate sul bypass di Castrocucco, che hanno messo a dura prova i collegamenti e la sicurezza dell'area.
Polese ha richiamato l'attenzione sulla situazione di un territorio che, pur essendo straordinario per la sua bellezza, si rivela anche intrinsecamente fragile. Di fronte a tale scenario, il capogruppo ha sottolineato con fermezza la necessità di «risposte concrete che non lascino sola la cittadinanza e chi amministra quotidianamente». Nel suo intervento, Polese ha fatto specifico riferimento alla SP 3 Tirrena, prendendo atto positivamente dell’accelerazione impressa dalla Regione attraverso la Direzione Infrastrutture e l’assessore Pepe. Tale impulso ha condotto a una riunione tecnica cruciale con il raggruppamento Smart Project, segnando un passo avanti verso la risoluzione delle problematiche.
Il percorso per la messa in sicurezza della SP 3 Tirrena
L’iter delineato da Mario Polese per la SP 3 Tirrena prevede tappe precise e ravvicinate. È stato infatti fissato un nuovo sopralluogo tecnico per lunedì 12 ottobre, al quale seguirà la consegna degli elaborati progettuali entro venerdì 16 ottobre. L’obiettivo primario di questa sequenza di azioni è l’avvio, con la massima urgenza, dei cantieri necessari per la messa in sicurezza e la conseguente riapertura della strada. Il capogruppo ha evidenziato come questo approccio non miri unicamente a ripristinare il collegamento nel minor tempo possibile, ma includa anche la previsione del riutilizzo delle opere provvisionali nei futuri interventi di stabilizzazione definitiva del versante.
Questa strategia è volta a ottimizzare sia le risorse disponibili sia i tempi di realizzazione, garantendo una soluzione più duratura ed efficiente.
Accanto a queste misure di carattere urgente, Polese ha posto l'accento sulla necessità di guardare a una soluzione strutturale e definitiva per la mobilità dell’intera area. Questa soluzione è individuata nella realizzazione della galleria di Castrocucco, un’opera di fondamentale importanza resa possibile grazie al commissariamento e a un imponente stanziamento di 60 milioni di euro. L’iter per la sua realizzazione è già avviato, con l’obiettivo di giungere all’appalto nel 2027 e di completare i lavori entro il 2030. Il capogruppo ha ribadito che «Maratea merita una programmazione seria e di lungo respiro», che superi la logica della sola emergenza.
Per raggiungere questo obiettivo, Polese ha invocato una stretta e leale coesione tra Regione, Provincia, Comune e struttura commissariale, elementi essenziali per tradurre gli impegni in fatti tangibili.
Il contesto della viabilità a Castrocucco e le recenti chiusure
La situazione di emergenza che ha spinto l'intervento di Polese si è manifestata con particolare evidenza il 10 ottobre 2026 a Maratea. Durante la notte, un grosso frammento di roccia è caduto sul bypass alternativo alla statale 18, un percorso lungo circa 4 chilometri realizzato proprio per evitare il transito sulla statale 18 Tirrena Inferiore, già interessata dalla frana del 2022. A seguito di questo nuovo distacco, il sindaco ha prontamente disposto l’interdizione al traffico del percorso alternativo, evidenziando la persistente fragilità del territorio e la necessità di interventi risolutivi.
La chiusura del bypass ha ulteriormente complicato la già precaria situazione della viabilità locale, rendendo ancora più urgenti le risposte concrete e la programmazione a lungo termine richiamate dal capogruppo Polese per garantire la sicurezza e la piena accessibilità di Maratea.