La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha risposto con fermezza da Mosca il 14 ottobre 2026 alle dichiarazioni della premier Giorgia Meloni in Senato. La replica russa, diffusa alle 17:21, si è concentrata sull'intesa per il gasolio russo, criticata dalla premier dopo l'annuncio del presidente statunitense Donald Trump, seguito a un colloquio con Vladimir Putin.
La Dura Replica di Mosca all'Italia sull'Accordo Energetico
Maria Zakharova ha replicato direttamente alle parole pronunciate da Giorgia Meloni nell'aula del Senato.
La portavoce ha affermato categoricamente: "Prima di tutto non sono affari suoi. Secondo, tornare alla frase uno." Questa dichiarazione di Mosca si riferisce all'intesa sul gasolio russo che la premier italiana aveva criticato in Senato, evidenziando una chiara tensione diplomatica.
L'episodio coinvolge quattro attori: Maria Zakharova per il ministero degli Esteri russo, Giorgia Meloni per il governo italiano, Donald Trump per gli Stati Uniti e Vladimir Putin per la Russia. Il fulcro è l'accordo sul gasolio russo, annunciato da Trump dopo il colloquio con Putin, e le critiche espresse dalla premier italiana.
I Dettagli dell'Intesa sul Gasolio Russo e le Sanzioni
L'intesa, annunciata da Donald Trump, prevede forniture di gasolio russo per Stati Uniti e mercati globali.
Include la cancellazione delle sanzioni energetiche contro Mosca, sospese almeno fino al 7 aprile 2027. Le quantità di gasolio previste sono: oltre 300.000 tonnellate nell'immediato, 500.000 tonnellate a novembre, 1.000.000 di tonnellate in seguito e, a breve termine, 3.000.000 di tonnellate, in base alla capacità delle raffinerie russe.
Donald Trump ha presentato l'accordo sul gasolio come strumento per stabilizzare i prezzi del combustibile negli Stati Uniti e nel mercato globale. Il presidente ha rilasciato queste dichiarazioni dopo il colloquio con Vladimir Putin, collegando l'annuncio alle forniture di gasolio russo e alla stabilizzazione dei mercati energetici.