Il 16 ottobre 2026, un momento significativo ha segnato lo Stretto di Messina con la firma del protocollo d'intesa per l'istituzione dell'Area Metropolitana integrata dello Stretto. I sindaci di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, e di Messina, Federico Basile, hanno sottoscritto l'accordo a bordo di un traghetto in servizio tra le due sponde, delineando un nuovo quadro di collaborazione istituzionale tra le rispettive città.

L'intesa, che si articola in undici articoli, definisce un impegno congiunto per promuovere la fruizione integrata dell'Area dello Stretto.

Gli obiettivi principali includono il rafforzamento della mobilità per residenti e visitatori, oltre alla valorizzazione sinergica dell'offerta turistica e culturale. Il documento prevede interventi specifici nei settori chiave della mobilità, dei trasporti, del turismo, della cultura, delle infrastrutture e dello sviluppo economico, estendendosi anche all'università e alla Protezione civile.

Una sezione rilevante del protocollo è dedicata ai trasporti, alle infrastrutture e all'intermodalità mare-ferrovia, proponendo un coordinamento più stretto tra i collegamenti marittimi e terrestri per ottimizzare gli spostamenti nell'intera area.

Progetti per mobilità, aeroporto e Stretto Pass

Tra le iniziative previste dal protocollo, emerge la possibile creazione di un'Agenzia unica dello Stretto per la mobilità.

Questo organismo avrebbe il compito di programmare in modo unificato i servizi di trasporto pubblico locale, garantendo maggiore efficienza e integrazione. L'accordo esplora anche l'ipotesi di uno Stretto Pass, un titolo dedicato al turismo e alla mobilità integrata, concepito per facilitare l'uso coordinato di diversi mezzi di trasporto tra Reggio Calabria e Messina.

Un focus particolare è riservato all'aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria. L'intento dei firmatari è quello di elevare lo scalo a punto di riferimento per entrambe le sponde dello Stretto, promuovendo attivamente la denominazione commerciale Reggio Calabria - Messina. L'obiettivo è che l'aeroporto diventi presto lo scalo di riferimento per le due città, con una ridefinizione del suo codice internazionale identificativo.

Il testo dell'accordo delinea, inoltre, un progetto per un collegamento rapido tra il centro urbano di Messina e l'aeroporto Tito Minniti. Questo avverrebbe tramite un sistema integrato che coinvolge trasporti marittimi, ferroviari e su gomma. Sul versante siciliano, è previsto un servizio navetta dedicato, gestito da ATM Messina, con partenza dall'hub centrale di Parco Cavallotti. Sul versante calabrese, sono pianificati collegamenti dagli approdi.