L'Assemblea regionale di Anci Marche, svoltasi a Fano, ha posto al centro del dibattito il ruolo cruciale dei Comuni per il futuro della regione. L'incontro, intitolato “Comuni al Centro: l’Agenda dei Comuni per il Futuro delle Marche”, ha riunito sindaci, amministratori e rappresentanti istituzionali per discutere la necessità di un maggiore ascolto per gli enti locali, unitamente a una più efficace programmazione e a un incremento delle risorse destinate ai servizi per i cittadini. Marco Fioravanti, presidente di Anci Marche e sindaco di Ascoli Piceno, ha sottolineato l'importanza dei Comuni come livello istituzionale più prossimo alle comunità, evidenziando come un dialogo stabile con il Governo e la Regione sia indispensabile per sostenere i servizi essenziali, lo sviluppo territoriale e le trasformazioni necessarie.
L'appuntamento si è tenuto presso il Tag Hotel di Fano nella giornata di venerdì 16 ottobre, con l'apertura dei lavori fissata per le ore 10. Il programma dell'assemblea ha incluso i saluti istituzionali di diverse personalità di spicco: Luca Serfilippi, sindaco di Fano; Domenico Carbone, sindaco di San Costanzo e coordinatore nazionale Anci Giovani; Alberto Alessandri, sindaco di Cagli e presidente della Provincia di Pesaro e Urbino; e Francesco Acquaroli, presidente della Giunta regionale delle Marche. La relazione introduttiva, affidata al presidente Fioravanti, ha delineato i vari punti salienti dell'Agenda dei Comuni, fornendo una panoramica completa delle sfide e delle opportunità.
I temi chiave per il futuro dei Comuni
Nel corso dell'assemblea, sono stati approfonditi numerosi temi di rilevanza strategica per i territori marchigiani. Tra questi, spiccano i servizi pubblici locali, la valorizzazione delle aree interne, la sicurezza urbana, il ruolo della cultura come motore di sviluppo, lo stato di attuazione del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e le opportunità legate ai finanziamenti per gli enti locali. Gli interventi dei relatori hanno fornito spunti e proposte concrete per affrontare queste sfide.
Paolo Trancassini, questore della Camera dei deputati, ha offerto la sua prospettiva sul futuro delle aree interne e sulle strategie per rafforzare la sicurezza urbana.
Andrea Biancani, sindaco di Pesaro, ha messo in relazione la qualità dei servizi comunali con la problematica riduzione dei trasferimenti statali, avanzando la richiesta di una programmazione politica più strutturata e mirata, in contrapposizione a una distribuzione di risorse priva di una strategia definita. Questo approccio, ha evidenziato, è fondamentale per garantire l'efficacia degli investimenti e la sostenibilità dei servizi.
Tra gli altri contributi significativi, Daniele Silvetti, sindaco di Ancona e vicepresidente Anci, ha illustrato il ruolo centrale della cultura nello sviluppo socio-economico dei Comuni, evidenziando come essa possa rappresentare un volano per la crescita e l'identità territoriale.
Veronica Nicotra, segretario generale Anci, ha fornito un aggiornamento dettagliato sullo stato di attuazione del Pnrr, un tema cruciale per la ripartenza e la modernizzazione del Paese. L'assemblea ha così ribadito l'impegno congiunto di tutti gli attori istituzionali per costruire un futuro più solido e prospero per le Marche, partendo dalle esigenze e dalle potenzialità dei suoi Comuni.