Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha intensificato le richieste al presidente Donald Trump per un sostegno pubblico più marcato alla sua campagna elettorale. Questa pressione, secondo fonti statunitensi informate e israeliane a conoscenza della questione, viene interpretata dalla Casa Bianca come un “segno di disperazione”, indicando che il leader israeliano si sentirebbe in svantaggio nella fase finale della competizione. I contatti diretti tra i due leader si sarebbero svolti negli ultimi tre giorni, con due conversazioni registrate.
Nonostante la portavoce del partito Likud di Netanyahu, Neta Molcho, abbia smentito che il primo ministro abbia chiesto a Trump un sostegno alla sua campagna “nei giorni scorsi o prima della sua dichiarazione di appoggio”, le informazioni disponibili suggeriscono il contrario. Una fonte statunitense ha infatti riferito che Netanyahu ha parlato con Trump due volte negli ultimi tre giorni, sollecitandolo a rafforzare il sostegno già espresso la settimana precedente tramite un post su Truth Social. Si ipotizza che Netanyahu abbia persino suggerito il testo per ulteriori dichiarazioni di supporto.
Le sollecitazioni per un maggiore appoggio
Una fonte israeliana, a conoscenza delle iniziative di Netanyahu, ha aggiunto che il premier avrebbe proposto a Trump di tenere colloqui con giornalisti israeliani per ribadire il proprio appoggio.
L'obiettivo principale rimane l'ottenimento di un sostegno pubblico più incisivo nella fase conclusiva della campagna elettorale, a seguito di un precedente endorsement. La pressione attribuita a Netanyahu è strettamente collegata dalle fonti statunitensi alle elezioni israeliane in corso.
Si riporta inoltre che persone vicine al premier israeliano, inserite nell’entourage politico di Trump, sarebbero attivamente impegnate a sollecitare nuove dichiarazioni favorevoli. L'intento è chiaro: assicurarsi ulteriori messaggi di supporto negli ultimi giorni cruciali della campagna. La smentita del Likud, come già evidenziato, riguarda la negazione di una richiesta diretta di sostegno alla campagna.