WASHINGTON – Il 25 ottobre 2026, Donald Trump ha delineato una scelta cruciale per gli Stati Uniti riguardo all'Iran, ponendo la questione come un bivio tra un accordo diplomatico e una potenziale distruzione militare. Durante un'intervista a Fox News, l'ex presidente ha espresso la sua posizione con chiarezza, affermando: "Devo stipulare un accordo o devo farla finita con loro? È questa l'unica domanda". Questa dichiarazione, rilasciata il 25 ottobre 2026, sottolinea la gravità e la perentorietà della decisione che, a suo dire, gli Stati Uniti devono affrontare.
Nel medesimo contesto dell'intervista, Trump ha evidenziato la posizione strategica americana in relazione allo Stretto di Hormuz, un passaggio marittimo di vitale importanza, ribadendo con fermezza che gli Stati Uniti ne detengono il controllo assoluto, un elemento chiave e non negoziabile nel rapporto di forza con Teheran.
Approfondendo la sua visione, Trump ha categoricamente escluso la possibilità che l'Iran possa ottenere qualsiasi concessione in un eventuale negoziato. Ha infatti dichiarato esplicitamente: "Noi otteniamo tutto, loro non ottengono nulla", una frase che non lascia spazio a compromessi e che riflette una posizione negoziale intransigente. Questa affermazione rafforza il concetto centrale della sua dichiarazione: la necessità di scegliere tra un'intesa diplomatica estremamente vantaggiosa per gli USA o un'azione militare estrema contro la Repubblica Islamica.
Il riferimento allo Stretto di Hormuz, dunque, non è casuale, ma si inserisce come un pilastro fondamentale di questa strategia, evidenziando chiaramente il potere e l'influenza che gli Stati Uniti intendono esercitare nella regione per imporre le proprie condizioni.
La centralità dello Stretto di Hormuz nella strategia USA
La menzione dello Stretto di Hormuz è un elemento ricorrente e strategicamente rilevante nelle dichiarazioni di Donald Trump, che lo utilizza per illustrare in modo inequivocabile il rapporto di forza tra gli Stati Uniti e l'Iran. Nel corso dell'intervista, l'ex presidente ha ribadito con fermezza che gli Stati Uniti esercitano un controllo assoluto su questo vitale passaggio marittimo.
Tale affermazione è stata direttamente collegata alla posizione negoziale di Washington nei confronti di Teheran, suggerendo che il controllo dello Stretto rappresenti una leva significativa e un punto di non ritorno nelle trattative. È importante notare che, sebbene Trump abbia enfatizzato questo controllo, non sono stati forniti dettagli operativi aggiuntivi o indicazioni su misure specifiche che supportino o derivino da tali dichiarazioni.
La questione dello Stretto di Hormuz non è nuova nel dibattito politico di Trump sull'Iran. Essa si ricollega direttamente al discorso che l'ex presidente aveva tenuto all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 22 settembre 2026. In quell'occasione, Trump aveva già presentato una visione ampia del conflitto con l'Iran, esortando la Repubblica Islamica a riaprire completamente lo Stretto di Hormuz e a riprendere i negoziati per trovare una soluzione duratura.
Questo precedente intervento all'ONU, quindi, aveva già evidenziato la duplice e complessa prospettiva di Trump: da un lato, la ricerca di un accordo, dall'altro, l'ipotesi concreta di un potenziale attacco rinnovato, qualora le vie diplomatiche non dovessero portare ai risultati desiderati o a condizioni ritenute sufficienti.
Incontri diplomatici a margine dell'Assemblea Generale
Nonostante la retorica pubblica spesso intransigente, Donald Trump ha rivelato che, a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, si sono tenuti degli incontri diretti e significativi tra funzionari statunitensi e iraniani. Questi colloqui si sono svolti il 22 settembre 2026 e hanno visto la partecipazione degli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, che hanno incontrato rappresentanti iraniani.
La durata di questi scambi è stata di circa tre ore, un lasso di tempo considerevole per colloqui avvenuti durante la frenetica riunione annuale dei leader mondiali. Tuttavia, Trump ha fornito pochi dettagli specifici riguardo allo svolgimento di questi