Eleonora Pace, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale dell’Umbria, è intervenuta a Perugia il 9 ottobre 2026 per replicare alle dichiarazioni della presidente dell’Assemblea legislativa, Sarah Bistocchi. Il dibattito si è acceso in merito alla nuova legge elettorale nazionale e, in particolare, al tema della rappresentanza femminile. La presa di posizione di Pace segue le affermazioni di Bistocchi, che aveva collegato la riforma legislativa al rischio di una ridotta presenza di donne nelle candidature in posizione eleggibile.

Pace ha definito le parole di Bistocchi un “ennesimo esercizio di retorica ideologica”, contestando l’impostazione della presidente dell’Assemblea legislativa.

La capogruppo di Fratelli d’Italia ha sostenuto che la sinistra continui a considerare le donne come una categoria da tutelare con “riserve”, anziché come professioniste e dirigenti politiche da valorizzare sul campo attraverso merito e capacità. La sua risposta si è focalizzata sul criterio con cui misurare l’effettiva presenza femminile nella politica e nelle istituzioni.

La posizione di Fratelli d’Italia sulla leadership femminile

Nel suo intervento, Pace ha richiamato la figura di Giorgia Meloni, la prima donna a ricoprire la carica di presidente del Consiglio nella storia della Repubblica italiana. Per la capogruppo, questa esperienza rappresenta un chiaro esempio di leadership femminile raggiunta attraverso il consenso degli elettori, un impegno quotidiano, determinazione e competenze dimostrate, senza ricorrere a paternalismi o “quote protette”.

Pace ha collegato questo punto alla critica verso l’idea che la rappresentanza politica possa essere trasformata in un automatismo burocratico.

La capogruppo ha inoltre contestato le espressioni usate da Bistocchi, quali il presunto “arretramento culturale” e lo “schiaffo al buon senso”. Nella sua visione, la valorizzazione delle donne si realizza attraverso il merito, la pari dignità e opportunità reali. Pace ha ribadito che il centrodestra e Fratelli d’Italia hanno dimostrato concreta fiducia nella leadership femminile, affidando ruoli di massimo governo e guida della nazione a figure di riconosciuto valore. La conclusione del suo intervento è stata un invito a Bistocchi a superare gli “schemi di parte” e ad abbandonare gli “allarmismi strumentali”.

Il contesto delle dichiarazioni di Sarah Bistocchi

La posizione alla quale Eleonora Pace ha risposto riguarda l’approvazione della nuova legge elettorale nazionale. Secondo Sarah Bistocchi, tale normativa è legata al rischio di una minore presenza delle donne nelle candidature in posizione eleggibile, un aspetto che ha generato preoccupazione in merito alla rappresentanza di genere.