Il segretario di Stato americano Marco Rubio è intervenuto ad Atene il 7 ottobre 2026, pronunciando un discorso sulla collina della Pnice, alle pendici dell’Acropoli. Questo luogo è storicamente riconosciuto come la sede dell’assemblea dei cittadini ateniesi nell’antica Grecia. Nel suo intervento, Rubio ha descritto l’Occidente come posizionato di fronte a un bivio decisivo e ha esortato l’Europa a recuperare un ruolo strettamente legato alle sue radici politiche e culturali, nate proprio in Grecia.

Rubio ha collegato il suo discorso al ricco patrimonio dell’antica Grecia e alla sua influenza nella formazione dell’identità occidentale.

Ha identificato tra i tratti fondativi una curiosità insaziabile, la ricerca della conoscenza dei misteri della natura e il costante tentativo di spingersi verso l’ignoto. Nel passaggio centrale del suo intervento, ha dichiarato: “Oggi ci troviamo a un bivio”. Ha poi enfaticamente aggiunto: “Il prossimo decennio scriverà la storia del prossimo secolo”.

Il richiamo all’Europa e all’identità occidentale

Nel suo discorso ad Atene, Rubio ha sostenuto con forza che l’Europa possa risvegliarsi da quello che ha definito un lungo letargo, riaccendendo il “fuoco” acceso in Grecia millenni fa. Ha presentato questa immagine in relazione alla storia dell’Occidente e al ruolo cruciale attribuito alla civiltà greca nella formazione di alcune caratteristiche politiche e culturali distintive dell’Europa e del Nord America.

Il segretario di Stato americano ha anche rivolto una critica a una parte dell’Occidente, accusata di aver dimenticato gli elementi fondamentali che ne hanno definito l’identità. Ha citato il benessere, il rapporto con il nazionalismo e l’eredità dei Paesi lasciata alle generazioni successive. Nel suo ragionamento, questi temi sono stati messi in relazione con l’orgoglio nazionale e con la difesa degli interessi dei singoli Stati.

Il contesto della visita ad Atene e il Dialogo strategico

La presenza di Marco Rubio nella capitale greca si inserisce in una visita ufficiale legata alla sesta sessione del Dialogo strategico tra Stati Uniti e Grecia. Questo confronto, come indicato nel programma, si è concentrato in particolare sulla cooperazione in materia di energia e difesa, due ambiti centrali nei rapporti bilaterali tra Washington e Atene durante l’incontro. La cornice scelta per il discorso ha richiamato direttamente la storia politica della città di Atene, con la Pnice descritta come il luogo in cui gli antichi ateniesi tenevano le loro assemblee.