La guerra in Ucraina si trova, secondo il segretario di Stato americano Marco Rubio, in una fase di stallo strategico. Una situazione che, avverte, potrebbe risolversi attraverso il negoziato oppure con un’escalation capace di estendere il conflitto oltre i suoi confini originari.
“Ora ci troviamo in una situazione di stallo strategico.
Gli stalli strategici si risolvono o con il negoziato o con un'escalation da parte di una o di entrambe le parti, che finisce per estendersi oltre i limiti del conflitto originario.
Condividiamo la preoccupazione sulla possibilità che il conflitto si intensifichi in modo da coinvolgere altri paesi e forse trasformarsi in un conflitto più ampio”.
Rubio ha espresso queste considerazioni in un’intervista al quotidiano greco Kathimerini, parlando della guerra in Ucraina. Il segretario di Stato ha quindi sottolineato il timore che un’azione condotta al di fuori dell’area direttamente coinvolta nel conflitto possa provocare conseguenze più ampie.
“Siamo preoccupati per la possibilità di un’operazione di sabotaggio in un paese confinante, che potrebbe sfuggire al controllo”.