L'Assemblea nazionale delle città per la pace si terrà a Perugia il 9 e 10 ottobre 2026, riunendo sindaci, amministratori locali e rappresentanti di Comuni, Province e Regioni da tutta Italia. L'evento celebra il quarantesimo anniversario della fondazione del Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, nato proprio a Perugia il 9 ottobre 1986. L'annuncio dell'iniziativa è stato diffuso da Perugia il 7 ottobre 2026 alle ore 15.28.
L'appuntamento rievoca la genesi del Coordinamento, sorto in un'epoca in cui il mondo era diviso in blocchi contrapposti e migliaia di testate nucleari minacciavano l'Europa e l'umanità.
Oggi, in un contesto globale nuovamente complesso, quella responsabilità torna ad essere drammaticamente attuale, come evidenziato dagli organizzatori. I promotori sottolineano la responsabilità cruciale delle città nelle politiche di pace, ispirandosi al pensiero di Giorgio La Pira. Un principio guida dell'Assemblea è che «la pace comincia nelle città».
Il programma della prima giornata a Perugia
L'Assemblea prenderà il via venerdì 9 ottobre alle ore 10.00 nella storica Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, in piazza IV Novembre, lo stesso luogo che vide la nascita del Coordinamento nel 1986. La sessione plenaria di apertura è intitolata «Costruire una città disarmata e disarmante» e vedrà la partecipazione di sindaci e rappresentanti degli enti locali, accompagnati dai gonfaloni delle rispettive città.
La plenaria coinvolgerà attivamente le città promotrici della Marcia PerugiAssisi, le due Università di Perugia, la Rete nazionale delle scuole per la pace, la Rete italiana delle università per la pace, il Dottorato di interesse nazionale in Peace Studies e le tre fondazioni dedicate al patrimonio culturale di Giorgio La Pira, Padre Ernesto Balducci e Antonio Papisca. Il programma inaugurale prevede i saluti di benvenuto di Elena Ranfa, presidente del Consiglio comunale di Perugia, e di Silvana Amati, presidente onoraria del Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani. Saranno presenti anche giovani in servizio civile e i Costruttori e Costruttrici di Pace.
Nel corso della mattinata sono previsti interventi di importanti figure istituzionali, tra cui Massimiliano Presciutti, presidente della Provincia di Perugia; Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia; Valter Stoppini, sindaco di Assisi; ed Erigo Pecci, sindaco di Bastia Umbra. Questi contributi mirano a delineare le prospettive e le azioni concrete per la costruzione della pace a livello locale.