A Berlino, il 12 ottobre 2026, il vicecancelliere tedesco Lars Klingbeil ha annunciato l'imminente convocazione di un congresso di partito per l'elezione dei nuovi vertici dell'Spd. L'evento è previsto tra dicembre e gennaio, e giunge a seguito delle dimissioni di Baerbel Bas, che ricopriva il ruolo di copresidente dell'Spd e ministra del Lavoro. Klingbeil ha rassicurato sulla piena operatività del partito, dichiarando che l'Spd è 'in grado di agire' e che la scelta della nuova leadership si inserisce in un percorso congressuale già delineato per i prossimi mesi.

Il futuro della leadership Spd

La dichiarazione di Klingbeil si è concentrata sulla struttura di guida dell'Spd. Il vicecancelliere ha categoricamente escluso qualsiasi intenzione di mettere in discussione l'assetto a doppia conduzione del partito, un modello che condivideva con Bas fino al momento delle sue dimissioni. Ha ribadito di non avere 'nessuna intenzione di mettere in dubbio la doppia conduzione dell'Spd', confermando così il principio della copresidenza. La decisione sulle nuove cariche sarà quindi demandata a un congresso di partito, la cui tempistica è stata fissata tra dicembre e gennaio.

L'annuncio di Berlino collega direttamente la fase di riorganizzazione interna dell'Spd alla rinuncia di Bas ai suoi incarichi.

Bas era stata indicata come copresidente del partito e ministra del Lavoro, mentre Klingbeil, in qualità di vicecancelliere, è il referente che ha comunicato la linea organizzativa successiva all'uscita della collega dalla guida condivisa. Il riferimento alla capacità dell'Spd di agire sottolinea il funzionamento ininterrotto del partito nella fase che precede la convocazione del congresso e le successive elezioni dei vertici.

Le dimissioni di Baerbel Bas

Baerbel Bas ha rassegnato le dimissioni con effetto immediato sia dalla copresidenza dell'Spd sia dal ministero federale del Lavoro e degli Affari sociali. La sua decisione è stata motivata da ragioni personali, in particolare il lutto per la scomparsa della figliastra, e da una critica agli attacchi pubblici subiti, anche da parte di esponenti del partner di coalizione.

È importante notare che Bas ha mantenuto il suo mandato parlamentare al Bundestag, distinguendo così la rinuncia agli incarichi di governo e di partito dalla sua permanenza nel Parlamento federale tedesco.

Nel suo percorso politico, Bas è stata deputata dell'Spd al Bundestag a partire dal 2009. Ha ricoperto diversi incarichi all'interno del gruppo parlamentare socialdemocratico, ed è stata presidente del Bundestag dal 2021 al 2025, prima di assumere il ruolo di ministra. La sua esperienza politica ha caratterizzato una parte significativa della recente storia del partito.