Il 12 ottobre 2026, a Roma, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha affrontato la questione della leadership ucraina. Intervistato dalla trasmissione “10 minuti” su Retequattro, Tajani ha risposto a una domanda sulla presunta richiesta di Donald Trump affinché Volodímir Zelenski lasciasse l'incarico e l'Ucraina eleggesse un nuovo presidente. Il ministro ha sottolineato la competenza esclusiva del popolo ucraino nella scelta del proprio capo di Stato. Notizia delle ore 20:03.
Tajani ha inquadrato la sua dichiarazione nel principio della sovranità nazionale, diritto inalienabile di ogni popolo di scegliere la propria guida.
Ha evidenziato un parallelo: come gli americani eleggono il loro presidente, così spetta unicamente agli ucraini scegliere il proprio. Con una frase incisiva, Tajani ha ribadito: “non tocca a noi dire chi deve fare il presidente in questo o quel paese”. La sua posizione ha replicato alla domanda sull'intenzione di Donald Trump di influenzare la leadership di Kiev.
La posizione di Tajani sulla leadership ucraina
La presa di posizione di Antonio Tajani sulla guida dell'Ucraina è stata categorica. Il ministro degli Esteri ha evitato di proporre nomi alternativi a Volodímir Zelenski, riconducendo la decisione sul presidente ucraino alla volontà degli elettori del Paese. Il riferimento agli Stati Uniti ha illustrato la simmetria democratica del suo ragionamento: come gli americani scelgono il loro presidente, così gli ucraini il proprio.
La dichiarazione è stata rilasciata in diretta televisiva, durante “10 minuti” su Retequattro, in risposta alla sollecitazione sulla richiesta attribuita a Trump che Zelenski si dimettesse.
La replica di Tajani si fonda su due concetti chiave: la conferma che la scelta della leadership politica ucraina è prerogativa degli ucraini e il richiamo al fatto che altre nazioni non devono interferire. Il vicepremier e ministro degli Esteri ha mantenuto la discussione sul piano della sovranità della scelta elettorale, astenendosi da valutazioni personali su Volodímir Zelenski e senza suggerire ulteriori passaggi istituzionali. Ha rafforzato il principio di autodeterminazione.
Il contesto internazionale
Le affermazioni di Antonio Tajani si inseriscono in un contesto internazionale complesso, caratterizzato da un continuo dibattito sulla sovranità dell'Ucraina.
In questo scenario, si registra anche la risposta di Volodímir Zelenski a Donald Trump, in merito alle questioni sollevate dal presidente statunitense riguardo alla leadership e al futuro politico del Paese.