L'Union Valdôtaine ha avviato una fase di attenta valutazione degli scenari politici in vista dell'imminente udienza d'Appello, fissata per il 13 ottobre. La Corte d'Appello di Torino dovrà decidere sulla possibile decadenza del presidente della Regione Valle d'Aosta, Renzo Testolin, già stabilita in primo grado dal Tribunale di Aosta. Il processo di secondo grado è considerato di particolare urgenza, con una decisione attesa in Camera di consiglio subito dopo l'udienza o nei giorni immediatamente successivi.
Il movimento autonomista sta dunque delineando le diverse ipotesi politiche connesse all'esito del giudizio.
Nel caso in cui la sentenza di primo grado venisse ribaltata, il presidente Testolin potrebbe proseguire il suo mandato senza interruzioni. Qualora, invece, la decadenza fosse confermata, l'Union Valdôtaine, in quanto partito di maggioranza, sarebbe chiamata a individuare un nuovo presidente, con l'obiettivo di assicurare la continuità nella guida del governo regionale.
I possibili successori alla guida della Regione
La rosa dei nomi attualmente al vaglio dell'Union Valdôtaine include quattro figure di spicco, tutte già attive nell'esecutivo. Tra queste spicca Speranza Girod, attuale assessore all'Agricoltura, che si è distinta come la più votata dopo Testolin, con oltre 3.000 preferenze personali.
Un altro profilo considerato è Davide Sapinet, assessore alle Opere Pubbliche, posizionato come quarto tra gli unionisti per numero di voti. Non manca Erik Lavevaz, assessore all'Istruzione e Cultura, che ha già ricoperto la carica di presidente della Regione tra il 2020 e il 2023. Infine, Giulio Grosjacques, assessore al Turismo, figura anch'egli tra i profili attentamente valutati per l'eventuale successione.
All'interno delle dinamiche interne al movimento, le quotazioni di Giulio Grosjacques sembrano essere in decisa crescita, posizionandolo in una posizione di vantaggio rispetto agli altri candidati. Le scelte definitive, tuttavia, dipenderanno non solo dall'esito dell'udienza del 13 ottobre, ma anche da un ampio coinvolgimento della base del movimento.
In un'ottica di possibili scenari di impasse o stallo, emerge anche il nome di Aurelio Marguerettaz, attuale capogruppo dell'Union Valdôtaine in Consiglio regionale ed ex assessore, come figura di potenziale mediazione o alternativa strategica per la presidenza.
La questione giudiziaria e i limiti di mandato
L'udienza del 13 ottobre, che si terrà presso la prima Sezione civile della Corte d'Appello di Torino, è incentrata sul ricorso presentato da Renzo Testolin. Il presidente impugna la sentenza emessa il 2 maggio dal Tribunale di Aosta, che lo ha dichiarato ineleggibile alla carica di presidente della Giunta regionale. La motivazione alla base di tale decisione è il superamento del limite dei mandati stabiliti per la carica.