Entro il prossimo Natale, la Valle d'Aosta si prepara ad ampliare l'offerta di canali televisivi francofoni disponibili sul territorio regionale. L'indicazione è giunta ad Aosta l'8 ottobre 2026 dal presidente della Regione, Renzo Testolin, durante una seduta del Consiglio regionale, in risposta a un'interrogazione presentata dal capogruppo di Fratelli d'Italia, Alberto Zucchi. L'iniziativa, come anticipato da Testolin, punta a un significativo incremento dei contenuti televisivi in lingua francese per i residenti.
Testolin ha spiegato che l'intervento è motivato dalla volontà di “aumentare il numero di canali televisivi francofoni diffusi in Valle d'Aosta”.
Attualmente, l'offerta include France 24, RTS 1 e TV5 Monde. L'ampliamento previsto si concentrerà sull'introduzione di nuovi canali appartenenti al gruppo pubblico francese France Télévisions. Tra questi, sono stati specificamente menzionati France 2, France 3 Alpes e France 5, che andranno ad arricchire il bouquet già esistente.
Nuovi canali e l'obiettivo di una copertura estesa
Il piano illustrato dal presidente Testolin prevede, dunque, un'offerta televisiva più ricca, passando dagli attuali tre canali francofoni a un totale di sei. L'aggiunta di France 2, France 3 Alpes e France 5 si affiancherà a France 24, RTS 1 e TV5 Monde, con l'obiettivo di rendere disponibile questo nuovo bouquet entro la fine dell'anno.
Oltre all'incremento numerico dei canali, il presidente della Regione ha posto l'accento anche sull'aspetto tecnologico dell'operazione. L'obiettivo primario è estendere la copertura del segnale televisivo, raggiungendo quelle porzioni del territorio valdostano che, al momento, non sono servite dal segnale diffuso da Ei Towers. Questo intervento mira a garantire che l'accesso ai nuovi e vecchi canali non sia limitato a determinate aree, ma sia il più universale possibile.
La reazione e le aspettative del consigliere Zucchi
Alberto Zucchi, capogruppo di Fratelli d'Italia, ha accolto con soddisfazione l'annuncio dell'evoluzione positiva della situazione in Consiglio regionale. Tuttavia, ha subito richiamato l'attenzione sulla diffusione effettiva dei canali, sottolineando l'importanza che l'accesso non rimanga circoscritto solo ad alcune zone della regione.
Zucchi ha espresso l'auspicio che l'impegno preso si traduca concretamente nei fatti, evitando che si tratti dell'ennesimo annuncio senza seguito. Ha ribadito con forza la necessità di un accesso equo per tutti i residenti, affermando: “Ci auguriamo che tutti gli abitanti della Valle d'Aosta possano effettivamente avervi accesso”. Il consigliere ha così evidenziato come la sfida non sia solo nell'aggiungere canali, ma nel garantirne la piena fruibilità a ogni cittadino valdostano.