La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha rilanciato su Telegram un’intervista del cantante Al Bano, pubblicata su YouTube il 21 ottobre per Sandro Teti Editore. Nel post, Zakharova si è rivolta a Giorgia Meloni, invitandola ad ascoltare l’appello dell’artista a riaprire le porte dell’Italia alla Russia. Notizia del 24 ottobre 2026.

Il messaggio attribuisce ad Al Bano una posizione contraria alle sanzioni e favorevole alla ripresa dei rapporti con Mosca. Zakharova ha presentato il cantante come figura apprezzata in Russia, collegando il suo intervento ai legami storici e culturali tra i due Paesi.

Ha sottolineato l'appello di Al Bano a Meloni.

Zakharova: stop sanzioni, pace

Nel post, Maria Zakharova ha affermato che il cantante ha esortato Giorgia Meloni a fermare le sanzioni contro la Russia, a riaprire le porte a Mosca e a lavorare per una pace duratura in Ucraina. La portavoce ha concluso con una domanda retorica: “Ma la sua voce verrà ascoltata a Roma?”.

Il post ha criticato anche le autorità italiane. Zakharova ha sostenuto difficoltà nell'accogliere voci divergenti dal discorso politico prevalente. Ha citato proteste giovanili e malcontento, spesso legati ad accuse di "pista russa" o influenza straniera. Ha ironizzato sull’eventualità che Al Bano diventi il prossimo obiettivo dei servizi segreti italiani.

Al Bano: Russia "vicina", no sanzioni

Nell’intervista pubblicata su YouTube il 21 ottobre, Al Bano si è rivolto direttamente a Giorgia Meloni. Il cantante ha definito la Russia un Paese vicino all’Italia, usando parole di apertura verso Mosca. Ha definito la Russia una nazione “che ci ama” e “ha molta linfa italiana”, in un discorso contrario alle sanzioni.

Al Bano ha chiesto di sostituire le sanzioni con gesti di apertura e dialogo, collegando questo messaggio al tema della pace. Il suo appello mira a ripristinare un rapporto costruttivo con la Russia, per pace e coesistenza.