Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto al Quirinale il 3 novembre 2026, in occasione della consegna delle insegne dell’Ordine militare d’Italia. Rivolgendosi alle Forze Armate, Mattarella ha indicato la Costituzione come criterio di orientamento fondamentale per la loro formazione e il loro operato, collegando il servizio ai principi di pace, al rispetto del diritto internazionale, al dialogo e alla collaborazione internazionale.
Nel suo discorso, tenuto nella cornice istituzionale del Quirinale e davanti ai destinatari delle onorificenze, Mattarella ha ribadito che le Forze Armate devono procedere e formarsi “con la Costituzione della Repubblica, con la Costituzione come criterio di orientamento” per il loro operato.
Questo richiamo è giunto durante la cerimonia dedicata all'Ordine militare d'Italia.
Il richiamo alla Costituzione
Il Presidente della Repubblica ha collegato la funzione militare al quadro costituzionale della nazione. Ha evidenziato come la Costituzione sia il luogo dove si esprime e si raccoglie l'etica del militare italiano, riflettendo un Paese e una Repubblica saldamente orientati alla pace. Nel suo intervento, ha fatto esplicito riferimento al ripudio della guerra come strumento di offesa e aggressione verso altri popoli, all'imperativo del rispetto del diritto internazionale e al ruolo cruciale delle organizzazioni internazionali.
Mattarella ha definito la Repubblica un presidio di pace, dialogo e collaborazione internazionale.
Il suo discorso ha inserito il rapporto tra Forze Armate e Costituzione in una prospettiva istituzionale più ampia, che include il netto ripudio della guerra di aggressione e il rifiuto della barbarie come criterio di comportamento nelle relazioni internazionali. Questo messaggio è stato pronunciato durante la cerimonia di consegna delle insegne dell’Ordine militare d’Italia.