Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha diffuso a Roma, l’8 novembre 2026, un messaggio in occasione del Dipavali, la festività induista nota come “Festa delle Luci”. La dichiarazione, pubblicata alle 14:16, ha formulato auguri di pace, prosperità e serenità alla comunità di fede induista presente in Italia, richiamando l'importanza di rifuggire l'odio attraverso il dialogo tra comunità di diverse culture.
Nel suo intervento, Mattarella ha collegato la ricorrenza al valore intrinseco del dialogo tra comunità di diverse culture e credo religioso.
Il messaggio presidenziale ha esortato al rifiuto di odio e prevaricazioni, promuovendo la ricerca della concordia e sottolineando l’importanza dell’incontro tra persone e comunità. Un passaggio chiave della dichiarazione ha evidenziato che «La Festa delle Luci celebra il trionfo del bene sul male», definendo così il significato profondo attribuito alla celebrazione.
Il richiamo alla concordia
La dichiarazione ha presentato il Dipavali come una ricorrenza che veicola un messaggio universale, strettamente connesso alla conoscenza e al superamento dell’ignoranza. Il Presidente della Repubblica ha affermato che l’incontro, se perseguito con autentico spirito di conoscenza, rappresenta una significativa fonte di arricchimento per le società pluraliste e inclusive, fondate sul rispetto reciproco.
Il testo ha inoltre richiamato il valore della convivenza civile, indissolubilmente legata al dialogo e alla concordia.
Mattarella ha contestualizzato il suo appello citando un’epoca segnata da crescenti tensioni e pulsioni disgregatrici che minacciano le pacifiche relazioni tra i popoli. In questo scenario, il Dipavali è stato associato agli ideali di speranza, condivisione e solidarietà. La dichiarazione ha rimarcato come questi richiami siano coerenti con i valori fondamentali garantiti dalla Costituzione. Il messaggio si è concluso con il rinnovo delle felicitazioni a quanti celebrano la ricorrenza, con le parole: «rinnovo le felicitazioni a quanti celebrano la lieta ricorrenza».
La festività e il messaggio istituzionale
Il comunicato della Presidenza della Repubblica ha riportato integralmente la dichiarazione del Presidente Sergio Mattarella. Il testo, datato Roma, 8 novembre 2026, ha specificato che si tratta di un intervento del suo secondo mandato. Il contenuto ha ribadito il riferimento alla comunità induista in Italia e ha enfatizzato il Dipavali come un’occasione significativa per formulare auguri e per rafforzare il richiamo al dialogo tra culture e fedi diverse.
Nel contesto del messaggio istituzionale, il Dipavali è stato illustrato attraverso i suoi riferimenti simbolici alla luce, al bene e alla conoscenza. Il testo non si è limitato a una semplice celebrazione, ma ha elevato la festività a simbolo di principi universali.