Il Parlamento di Strasburgo ha votato l'emendamento antifumo, in cui si stabilisce che la sigaretta elettronica non può essere considerata un farmaco. Per questo motivo la vendita delle e cig e dei liquidi per ricaricarle non avverrà soltanto in farmacia.
Sarà però vietata ai minori di 18 anni poiché alcuni liquidi contengono nicotina. Ma equiparare le sigarette elettroniche ai farmaci, secondo il Parlamento UE, ne avrebbe reso l'accesso al mercato molto più difficoltoso perché per i piccoli venditori ottenere le autorizzazioni sarebbe stato troppo complicato e soprattutto difficoltoso.
Salve le tante attività sorte nell'ultimo anno proprio attorno alle sigarette elettroniche.
Il Parlamento di Strasburgo ha votato anche su tutte le altre norme che dovrebbero regolare la lotta contro il fumo e ha deliberato che a partire dal 2016 le multinazionali del tabacco non potranno aggiungere aromi alle sigarette tradizionali, fra 8 anni, quindi, addio alle sigarette al mentolo, al momento le bionde aromatiche più diffuse.
Vietati anche i pacchetti di sigarette che contengono meno di 20 bionde: messi al bando quindi i pacchetti da 10 così diffusi tra i giovani. Inoltre i nuovi pacchetti di sigarette presenteranno immagini shock e avvertenze per il 65% della propria superficie, per dissuadere dall'uso del tabacco e per informare dei danni che esso può provocare. Le immagini saranno poste nella parte alta del pacchetto sopra il logo della marca, nel punto, quindi, dove saranno più visibili e più incisive.