Arriva una buona notizia dalla rivista Cell; nuovi studi infatti confermerebbero l'accumulo di zinco come causa determinante dello sviluppo dell'artrosi, tuttavia siamo ancora ben lungi da una certezza assoluta che aprirebbe strada a nuove terapie. La ricerca è stata finora svolta in Corea e gli studi sono stati effettuati esclusivamente sugli animali, motivo per cui resterà adesso da confermare i risultati su un corpo umano.

I danni dell'artrosi, perché non è mortale ma non vi è una cura?

L'artrosi causa una graduale distruzione della cartilagine che permette al nostro corpo di compiere in modo agile e veloce i movimenti, questa malattia è perciò causa di fortissimi dolori alle articolazioni che paralizzano il paziente, la malattia provoca inoltre gonfiore e rigidità totale del corpo.

Ma quali sono le terapie in uso nei pazienti affetti dall'artrosi?

Le terapie contro l'artrosi

Al giorno d'oggi non sono stati effettuati abbastanza studi per poter definire con certezza ciò che causa la distruzione della cartilagine, motivo per cui non vi sono terapie che curano la malattia bensì cure che alleviano il dolore e l'infiammazione, il paziente verrà perciò trattato con antidolorifici e terapie di riduzione del dolore.

Resta adesso da valutare se i risultati finora ottenuti sugli animali si rispecchiano nel corpo umano, se così fosse non sarà difficile intervenire con una terapia che possa eliminare lo zinco in eccesso e quindi debellare la malattia dal soggetto.