In Italia gli intolleranti al glucosio più o meno gravi sono in aumento. Purtroppo gli stili di vita sbagliati aprono la strada a questa malattia che può diventare invalidante. I fattori che predispongono a tale disordine metabolico sono una alimentazione ricca di grassi saturi ed alimenti raffinati come zuccheri semplici che fanno aumentare il peso corporeo.

Infatti chi soffre di diabete del tipo 2 sono sopratutto le persone in sovrappeso, obese, con scarsa attività fisica, pressione alta e valori di colesterolo e trigliceridi elevati. Questa forma di diabete che inizia in età adulta, favorita da altri fattori precedentemente elencati, può essere tenuta a bada da una corretta alimentazione e dall'impiego talvolta di farmaci ipoglicemizzanti o integratori naturali ed omeopatici.

Mentre quella che compare nei giovani o tipo 1 è insulinodipendente e rappresenterebbe solo il 15% del totale dei malati di diabete.

Il Sistema Sanitario Italiano fa già molto per questo tipo di malattia, ma potrebbe risparmiare bei soldoni impiegandoli magari nella ricerca, se si facesse una migliore informazione verso i cittadini e malati, prescrivendo cure più personalizzate a favore di una migliore gestione del diabete. Infatti può diventare un vero problema sopratutto per gli anziani e giovani che non si alimentano adeguatamente o non hanno trovato la giusta dose di farmaci, andando incontro a crisi ipoglicemiche che nei soggetti anziani possono causare cadute rovinose come fratture del collo del femore e traumi di varia entità alla testa.

Il livello di assistenza sanitaria italiana verso i diabetici è sopra la media. Infatti ci sono centri di eccellenza presso tutte le cliniche universitarie ed ospedali, ma è sopratutto al medico di famiglia che spetta informare i suoi pazienti indirizzandoli verso controlli periodici, dato che la problematica viene scoperta quasi sempre per caso, non avendo sintomi eclatanti che potrebbero mettere in guardia ed incoraggiarli verso un adeguata alimentazione, invogliandoli a muoversi di più, in quanto dimagrendo di qualche chilo nel giro vita, assumendo cibi integrali e facendo una passeggiata di 20 minuti al giorno, siamo sicuri di tenere il diabete lontano o almeno sotto controllo.