E' uno dei temi caldi del momento e continua a spaventare tutto il mondo: Ebola ha già seminato diverse vittime ed allo stesso tempo ha anche messo in moto un forte allarmismo generale che si è spesso tradotto in notizie false che hanno preso piede soprattutto sul web. Ma cos'è realmente il virus Ebola, quali sono i primi segnali ed i sintomi, come si trasmette? Ed ancora, esiste una terapia per debellarlo e quali sono i reali rischi per l'Italia? Ecco tutte le news e le risposte ai dubbi che ruotano attorno ad Ebola.
Ebola: sintomi del virus, contagio e cura
La pericolosità e aggressività del virus Ebola sono le caratteristiche che hanno messo in allarme il mondo intero, facendo spesso temere anche l'Italia in seguito alle numerose segnalazioni poi smentite relative alla presunta presenza di soggetti manifestanti i sintomi dell'Ebola.
Ma quali sono di fatto i primi segnali che dovrebbero rappresentare il campanello di allarme del virus? In primo luogo tra i sintomi di Ebola segnaliamo la presenza improvvisa di febbre alta accompagnata da mal di gola, tosse, debolezza e malessere generale, segnali tipici dell'influenza ai quali si affiancano sintomi più gravi come vomito e nausea, insufficienza renale ed apatica e nei casi più gravi anche emorragia (interna e/o esterna). Il tasso di mortalità per Ebola varia tra il 20 ed il 90%: tutto dipende da come il virus viene curato. Il contagio da Ebola avviene solo stando a stretto contatto con un soggetto già affetto dal virus, quindi se si viene a contatto con i suoi fluidi (saliva, sangue, feci, vomito) o direttamente con un malato.
Non esiste una vera e propria cura capace di debellare il virus Ebola ma esistono tuttavia alcune terapie che consistono nel trattamento dei sintomi del singolo paziente. In particolare i soggetti malati sono trattati con terapie idratanti per endovena ed antibiotiche, alle quali spesso si associa anche una terapia anti-malarica. Prima si iniziano le terapie e maggiore sarà la possibilità di guarigione.
Virus Ebola: quali i rischi reali per l'Italia?
Finora gli italiani sono stati ampiamente tranquillizzati in merito alla possibilità di espansione del virus Ebola anche nel nostro Paese. Ma esistono dei rischi reali? Gli esperti parlano di percentuali basse pari a circa il 5-10% e per tale ragione l'Italia non rientra tra i primi 20 Paesi maggiormente a rischio.
La Società italiana che si occupa di malattie infettive e tropicali ha ribadito come il rischio di epidemia da Ebola nel nostro Paese sia improbabile in primo luogo in seguito all'assenza di voli diretti provenienti dai Paesi dell'Africa maggiormente colpiti. Tuttavia, lo scorso 6 ottobre il Ministero ha inviato un protocollo a tutte le Regioni, contenente le indicazioni su come accogliere e trattare eventuali casi sospetti da Ebola.