E' un pò lo 'spauracchio' per milioni di italiani, costretti a rimanere a letto nei primi giorni del nuovo anno: l'influenza stagionale 2017 non è ancora del tutto terminata, ma il periodo di picco sembra aver cominciato la sua fase di declino in tutte le fasce di età. Come ogni anno, molte persone accusano i sintomi dell'epidemia influenzale, più o meno gravi, e si torna a discutere sulla necessità o meno di ricorrere alle vaccinazioni. In questo articolo vi daremo alcuni dati sull'Influenza stagionale 2017 e su quando ci si potrà ritenere fuori pericolo.

Influenza 2017, periodo di picco: quando si rischia di più?

Secondo un'analisi di Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG), il virus influenzale ha colpito finora circa 2 milioni e 486 mila persone e ne metterà ancora KO 1 milione e mezzo nella prossime settimane. Ma il dato più rassicurante riguarda il trend dell'epidemia stagionale, visto che i numeri della prima settimana del 2017 sono in calo rispetto a quello degli ultimi sette giorni del 2016.

A fronte di 603.400 casi verificatisi alla fine dell'anno appena concluso, si è avuta una lieve diminuzione dei malati dell'8,5%, con 552.300 casi. Secondo Cricelli "l'epidemia ha avuto un picco nel periodo delle festività natalizie" ed il primo bilancio di metà stagione parla di "situazione sotto controllo, in quanto quest'anno il virus si è presentato con media intensità". Vediamo allora i sintomi dell'influenza stagionale e i soggetti più a rischio: chi dovrebbe vaccinarsi?

Sintomi influenza stagionale, fasce colpite e vaccinazioni: ecco i dati

I sintomi dell'epidemia influenzale 2017 sono più o men sempre gli stessi dei precenti anni: infezioni alle vie respiratorie, con tosse e mal di gola, mal di testa, febbre alta e possono presentarsi anche dolori alle articolazioni. Secondo l'Istituto Superiore della Sanità l'influenza causa una convalescenza media di 6 giorni e le fasce di età più a rischio sono ovviamente quelle che riguardano bambini (sotto ai 5 anni) e gli anziani: nel 2016 in 8.000 casi tale patologia ha portato alla morte.

Per quanto riguarda i vaccini contro l'influenza stagionale 2017, sono estremamente raccomandati per le donne incinte, mentre sono altresì consigliati per i soggetti con specifiche condizioni mediche croniche, i bambini dai 6 mesi ai 5 anni, gli anziani e gli operatori sanitari.

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