Le essenze (oli essenziali) sono delle miscele complesse di sostanze organiche profumate, perlopiù volatili, contenute in specifiche parti di una pianta da cui si estraggono per distillazione in corrente di vapore o varie altre tecniche. Note per le loro proprietà antimicrobiche e spasmolitiche, vengono utilizzate in aromaterapia anche per lenire alcuni disturbi di natura psicologica, quali ansia e depressione.

Spesso la menopausa è accompagnata da stati d'animo altalenanti dovuti al calo di estrogeni e allo stress che tale cambiamento può indurre, anche a causa di insonnia, vampate di calore ed altri sintomi e disagi che tipicamente caratterizzano questa importante fase della vita di ogni donna.

Gli oli essenziali sono davvero efficaci?

L'uso degli oli essenziali risale alla notte dei tempi, ma l'aromaterapia non è una scienza esatta.

La medicina tradizionale e la ricerca scientifica tuttavia sono sempre più interessate all'applicazione delle essenze che, sebbene empirica, risulta spesso efficace. I meccanismi con cui questi oli volatili agiscono restano piuttosto misteriosi, ma c'è chi ipotizza una sorta di influenza sull'attività elettrica del cervello, attraverso una vera e propria interazione farmacologica (Northumbria University).

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Salute

Per quanto riguarda il loro utilizzo in menopausa i pareri restano contrastanti: alcuni oli sembrano funzionare solo su alcune donne o comunque altri fattori come lo stile di vita, la dieta e l'esercizio fisico, sembrano influire sostanzialmente sul funzionamento degli oli essenziali stessi. Anche i dosaggi dovrebbero essere adattati da soggetto a soggetto. Sempre meglio dunque consultare un medico esperto in aromaterapia prima di scegliere il giusto approccio a questo tipo di cura alternativa.

Come utilizzare gli oli essenziali?

Le concentrazioni di oli essenziali presenti nei prodotti acquistati in erboristeria possono variare. E' dunque bene seguire le raccomandazioni del produttore riportate in etichetta quando decidiamo di utilizzarli. Generalmente la vaporizzazione in appositi diffusori di 3-5 gocce di olio essenziale in una soluzione con acqua è sufficiente per promuovere il rilassamento.

Gli oli essenziali possono essere anche utilizzati per massaggi rilassanti. Basta diluirli in olio di cocco, di mandorle o di jojoba. Una revisione del 2007 (Department of Medical Research, Korea Institute of Oriental Medicine) ha scoperto che un massaggio alla settimana su addome e braccia, per almeno 8 settimane, è sufficiente per vedere i risultati contro i disturbi della menopausa.

Le essenze più indicate per lenire i disturbi della menopausa

I seguenti oli essenziali possono ridurre i disagi associati alla menopausa.

Gli specialisti raccomandano l'utilizzo di un solo olio essenziale alla volta e a basso dosaggio per testarne la tolleranza. Gradualmente si potranno aggiungere più oli e a dosi più elevate, secondo il parere medico e se necessario. Ecco quali scegliere:

  • Olio di pino: una ricerca (Bone Biology Group, Department of Clinical Research, University of Bern, Murtenstrasse 35, Svizzera) effettuata su ratti le cui ovaie erano state rimosse, per indurre la menopausa, ha riscontrato che l'olio di pino riduce la perdita di densità ossea, proteggendo quindi dal rischio di osteoporosi. Questa ricerca suggeriva che l'olio di pino potrebbe anche agire sugli esseri umani;

  • Olio di agnocasto: tra le droghe vegetali più studiate dai ricercatori per i disturbi della menopausa, uno studio del 2002 pubblicato su ScienzeDirect dal titolo "Vitex agnus-castus essential oil and menopausal balance: a self-care survey" suggerisce che l'essenza estratta dai baccelli e dalle foglie della pianta sia in grado di lenire tutta una serie di sintomi legati alla menopausa, inclusi ciclo mestruale irregolare (fase di premenopausa) e sbalzi d'umore;
  • fitoestrogeni: i fitoestrogeni sono molecole vegetali con funzioni simili a quelle degli estrogeni e dunque possono venire in aiuto nell'equilibrare il calo ormonale. Tale azione contribuisce a migliorare una serie di sintomi, tra cui sbalzi d'umore, vampate di calore e ciclo irregolare. Secondo uno studio (Department of Obstetrics & Gynecology, School of Medicine, Eulji University and 3Department of Medical Research, Korea Institute of Oriental Medicine, Daejeon, Corea del Sud) gli oli essenziali di salvia, finocchio, cipresso, angelica e coriandolo sono i più indicati a tale scopo;

  • Lavanda: questa essenza promuove sentimenti di rilassamento e aiuta nella cura dell'insonnia. Oltre a ridurre l'ansia in menopausa, la lavanda può contribuire a ridurre altri sintomi che l'accompagnano quali vampate di calore, mal di testa e tachicardia (studio condotto dal Department of Nursing, Eulji University, 2Department of Obstetrics & Gynecology, School of Medicine, Eulji University and 3Department of Medical Research, Korea Institute of Oriental Medicine, Daejeon, Corea del Sud);

  • Rosa: alcuni ricercatori sostengono che l'olio di rosa rafforzi l'utero, aiutandolo ad affrontare i problemi legati all'irregolarità del ciclo mestruale in premenopausa. L'olio di rosa può migliorare il tono dell'umore e ridurre le vampate bilanciando gli ormoni;

  • Geranio: il geranio ha dimostrato effetti benefici simili all'olio di rosa, regolarizzando gli ormoni, il ciclo mestruale in premenopausa e migliorando il tono dell'umore.

Avvertenze e precauzioni d'uso per gli oli essenziali

L'uso di queste sostanze naturali non è privo di rischi. Mai assumerle tal quali, vanno sempre diluite in un "veicolo" (olio o altro, secondo la destinazione d'utilizzo). Il loro uso orale può causare gravi irritazioni allo stomaco e bocca ed anche in piccole dosi, possono risultare irritanti sulla pelle. Il modo più sicuro per utilizzarle è nei diffusori per aromaterapia o applicate sulla pelle diluite in un olio da massaggio.

Evitare di superare i dosaggi raccomandati. La loro ingestione accidentale, specie a dosi elevate, può essere molto pericolosa: in caso contattare un centro antiveleni. Testare ciascuna essenza (sempre diluita) su una piccola area della pelle prima di utilizzarla nell'olio per il massaggio. Solo dopo introduciamola nella nostra miscela di olio per massaggi: sarà così più facile individuare l'olio essenziale responsabile di un'eventuale reazione allergica. Non utilizzare l'olio essenziale delle piante a cui già sappiamo di essere allergici.

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