Inaugurata nelle Marche lo scorso luglio, la Carovana della Salute continua il suo viaggio. Sabato 10 novembre 2018 si terrà a Roma il secondo appuntamento, che consiste in una giornata gratuita di prevenzione in piazza Sempione. Oltre ai controlli oculistici gratuiti a bordo dell'Unità mobile oftalmica della IAPB Italia onlus – un camper tecnologicamente all’avanguardia –, si svolgeranno anche check-up dell’udito, screening del diabete, così come visite cardiologiche, dermatologiche e senologiche, nonché consulenze nutrizionali, fisioterapiche, consulti per i disturbi del sonno e consulenze psicologiche.

Il tutto anche all’interno di stand, gazebo e di tre ambulanze (a questa tappa hanno aderito Croce Blu, Croce Rossa, Lilt, Salute Donna, Salute Uomo, Udisens, Caredent, Assirem e Acismom Ordine di Malta).

L’iniziativa – promossa dalla Federazione Nazionale Pensionati della Cisl in partnership con l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus – è stata presentata il 6 novembre a una tavola rotonda presso la Sala Consiliare del Municipio III di Roma Capitale. In quell'occasione si è parlato di prevenzione, dell’importanza dei check-up, di assistenza sanitaria e delle esigenze degli anziani (compresa assistenza domiciliare e di prossimità), di tumori, dell’importanza della salute psicologica e degli stili di vita nonché della centralità della salute visiva.

Proprio per affrontare molti di questi temi ogni anno viene tra l'altro promossa il secondo giovedì di ottobre, dalla IAPB e dall'OMS, la Giornata Mondiale della Vista.

La prevenzione come 'cura'

I lavori – coordinati da Francesca Zaffino (Cisl) – hanno visto la partecipazione del presidente del Municipio III Giovanni Caudo, del segretario Nazionale Fnp Cisl Marco Colombo, del segretario Generale della Fnp Cisl di Roma Capitale e Rieti Mauro Bartoletti, dell’assessore alle Politiche Sociali Maria Concetta Romano, mentre per la IAPB Italia è intervenuto il prof.

Filippo Cruciani, oculista consulente del Polo Nazionale per la Riabilitazione Visiva: “Dopo il bene prezioso della vita c’è proprio il bene prezioso della vista, che va assolutamente preservato”.

Quindi, ha proseguito l’ex direttore della Clinica Oculistica dell’Università Sapienza di Roma, “la cecità è ancora attuale ma si è ‘spostata’ (coinvolge di più, in maniera quasi esclusiva, le persone anziane); però i progressi medici e scientifici sono stati enormi.

Noi abbiamo debellato tante malattie: le patologie infettive, che una volta erano causa di cecità, oggi sono quasi scomparse”.

“Tuttavia – ha ricordato il prof. Cruciani – c’è il problema delle malattie degenerative dell’occhio, che sono strettamente legate all’invecchiamento: la maculopatia, il glaucoma, la retinopatia diabetica, ecc. La cecità assoluta si è ridotta, ma sono aumentati molto i casi d’ipovisione. Nella società moderna avere un’ipovisione è un grande dramma, è una disabilità importante. Voi sapete che oggi l’occhio è centrale nella vita dell’individuo: lo è a qualsiasi età, anche in età avanzata.

Gli altri se ne rendono conto poco e non percepiscono il disagio di una persona ipovedente, che ha difficoltà a vedere la televisione, a riconoscere le persone, non riesce più a guidare”. (Tra l'altro c'è anche il problema della miopia in aumento).

Cosa fare contro l'invecchiamento demografico

Quindi come intervenire soprattutto a fronte dell’invecchiamento demografico? “Bisogna basarsi sulla prevenzione. La prevenzione delle malattie degenerative non è affatto semplice; molto dipende dallo stile di vita: una vita sana protegge anche la vista. L’altro aspetto importante è la diagnosi precoce, poter accedere a visite oculistiche.

Inoltre c’è la riabilitazione visiva, che consente di sfruttare al massimo la visione residua”.

Durante i lavori è stato affermato che bisognerebbe intendere la “prevenzione come cura” e che noi siamo i primi “guardiani” della nostra stessa salute. Inoltre, è stato rivolto un appello a prenotare una visita di controllo. Prevenire significa evitare o lenire eventuali sofferenze future, nonché risparmiare sui possibili trattamenti, evitando un aggravio importante per il Sistema Sanitario Nazionale italiano.

Prevenire significa evitare o lenire eventuali sofferenze future, nonché risparmiare sui possibili trattamenti futuri, evitando un aggravio del Sistema Sanitario Nazionale.

Questo nell’orizzonte di un invecchiamento demografico che, in Italia, è particolarmente forte. Dunque sarà necessario mettere in atto strategie differenti, andando maggiormente incontro alle esigenze della terza età.

“La prevenzione della cecità – ha chiosato l’avv. Giuseppe Castronovo, presidente della Sezione italiana della IAPB – è indispensabile che diventi una delle priorità del nostro Sistema Sanitario Nazionale. La IAPB Italia onlus, che ha al suo interno anche la componente medico scientifica, assolve ai suoi compiti di prevenzione e riabilitazione, adesso attribuiti dalla L.284/1997 su tutto il territorio nazionale, in efficace sinergia col Ministero della Salute e tutte le realtà socio-sanitarie che si occupano di vista”.

Come prenotarsi

Per prenotare una o più visite di controllo bisogna contattare i seguenti numeri (in orario 9-13 e 14-17:30): tel. 06 44202525 (int. 5), cell. 335 5365688 (fino a esaurimento posti). La campagna, che si rivolge innanzitutto agli anziani e non ha fini di lucro, è aperta in realtà a tutti e c'è la possibilità di partecipare anche per intere famiglie. Le visite di controllo si svolgeranno il 10 novembre in piazza Sempione (zona Monte Sacro, Roma) dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 19. Poi si proseguirà in altre città italiane (per aggiornamenti consulta il sito della IAPB Italia onlus).

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