Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha dichiarato il 15 maggio 2026 che sono in corso lavori per la realizzazione di un pronto soccorso presso il Policlinico di Napoli. Fico ha sottolineato che Napoli è attualmente l’unica città in cui i Policlinici Universitari non dispongono di un pronto soccorso ad accesso diretto, nonostante le convenzioni già firmate con la Rete di emergenza urgenza. L'annuncio è stato fatto a margine della cerimonia di giuramento dei nuovi medici.

Investimenti e assunzioni per la sanità campana

Durante il suo intervento, Fico ha evidenziato che la Regione Campania è uscita dal piano di rientro sanitario, permettendo così una programmazione ordinaria e nuovi investimenti, in particolare sulle assunzioni.

"Le Asl possono contare su un aumento di spesa di 62 milioni di euro finalizzati esclusivamente alle assunzioni e abbiamo anche liberato 98 milioni di euro per il rafforzamento della sanità territoriale sempre rispetto esclusivamente alle assunzioni", ha affermato Fico. Questi fondi sono destinati a rafforzare gli organici e a migliorare la rete dell’emergenza sanitaria regionale.

Focus su cardiochirurgia pediatrica e medicina territoriale

Fico ha inoltre affrontato il tema della cardiochirurgia pediatrica all’ospedale Monaldi, sottolineando l’importanza di garantire servizi d’avanguardia per i bambini provenienti da tutto il Sud Italia. L’obiettivo dichiarato è "avere una cardiochirurgia pediatrica all’avanguardia, sicura e con tanti professionisti che lavorano per il bene dei bambini e dei ragazzi".

Il presidente della Regione ha anche annunciato il rafforzamento della medicina territoriale e l’implementazione della telemedicina, con la certificazione delle case di comunità operative e la telelettura delle analisi e la telediagnosi.

Strategie per il rafforzamento della rete di emergenza

Il rafforzamento della rete dell’emergenza sanitaria in Campania passa anche attraverso incentivi economici e interventi organizzativi per rendere più attrattivo il lavoro nei pronto soccorso. Lo stanziamento di circa 62 milioni di euro è destinato al reclutamento di personale sanitario, con particolare attenzione alle aree territoriali meno attrattive come le province del Sannio e dell’Irpinia. Tra le ipotesi allo studio vi è l’introduzione di incentivi specifici per chi opera nei contesti più complessi.

Parallelamente, l’amministrazione regionale sta lavorando sulla governance sanitaria e sulla trasparenza nelle scelte organizzative, con la nomina di una commissione per la gestione dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno.

Fico ha infine ribadito che "il piano ospedaliero vecchio non ha dentro di sé le case di comunità, quindi oggi siamo già in una nuova fase". L’attenzione della Regione rimane alta anche sulle aree interne, con l’obiettivo di sviluppare una rete sanitaria importante e rispondere alle numerose richieste del territorio.