In Friuli Venezia Giulia prende il via il 1° settembre 2026 la campagna di immunizzazione contro il Virus respiratorio sinciziale (Vrs), con un mese di anticipo rispetto alle stagioni precedenti. L'iniziativa, promossa dal Servizio sanitario regionale e resa nota dall’Azienda regionale di coordinamento per la salute, offre gratuitamente la protezione ai neonati e ai bambini più piccoli, in linea con la programmazione sanitaria regionale.
L'immunizzazione è specificamente pensata per diverse categorie: tutti i neonati prima delle dimissioni dai punti nascita, i bambini fino a 6 mesi di età e i bambini tra 6 e 24 mesi che presentano particolari condizioni di fragilità.
L'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, ha sottolineato l'importanza di questa misura preventiva, definendola «un percorso di salute che inizia dalla culla», evidenziando il valore della prevenzione fin dai primi momenti di vita. L'anticipo nell'avvio della campagna si inserisce nella continuità delle azioni già intraprese negli anni scorsi contro il Vrs.
I destinatari della campagna 2026/2027
Per la stagione 2026/2027, l'offerta gratuita di immunizzazione in Friuli Venezia Giulia è rivolta a un pubblico ben definito. Comprende, come anticipato, tutti i neonati prima della dimissione dai punti nascita, tutti i bambini fino a 6 mesi di età e, con un'attenzione particolare, i bambini tra 6 e 24 mesi che manifestano specifici fattori di rischio.
Per ottenere tutte le informazioni operative e accedere alla campagna, i genitori possono rivolgersi al Pediatra di Libera Scelta, ai servizi di vaccinazioni pediatriche, ai punti nascita o all’ospedale di riferimento. Questa iniziativa si colloca nel più ampio quadro delle attività regionali di immunizzazione dedicate alla fascia pediatrica, considerata la più esposta alle infezioni respiratorie.
Il Vrs è riconosciuto come una delle principali cause di malattie respiratorie nei più piccoli. Nello specifico, nei bambini sotto i due anni, è indicato come la causa più comune di bronchiolite e polmonite. In alcuni casi, l'infezione può evolvere e provocare complicazioni anche gravi, rendendo l'immunizzazione un intervento cruciale.
Questi elementi giustificano la particolare attenzione rivolta ai neonati, ai bambini nei primi 6 mesi di vita e ai piccoli con fattori di rischio nella fascia d'età tra i 6 e i 24 mesi, categorie per le quali il Vrs rappresenta una minaccia significativa per la salute.
La Regione Friuli Venezia Giulia ha dato il via alla sua prima campagna di immunizzazione contro il Vrs nel 2024.