La giunta regionale delle Marche ha approvato una significativa misura, autorizzando un aumento del 35% dei posti disponibili all'interno delle strutture residenziali e semiresidenziali dedicate a persone fragili. Questa decisione, annunciata il 5 agosto 2026, renderà disponibili ulteriori 5.721 unità in diverse strutture che servono anziani, persone con disabilità, utenti della salute mentale e delle dipendenze, minori e cittadini in condizioni di fragilità. Questa iniziativa, descritta come una misura transitoria, mira a potenziare l'offerta assistenziale regionale e a snellire le procedure autorizzative, in attesa dell'approvazione definitiva del nuovo Piano regionale dei fabbisogni.

Dettagli e Obiettivi della Nuova Misura

L'obiettivo primario è adeguare la rete dei servizi a un contesto profondamente cambiato rispetto alla programmazione del 2017. Il Presidente della Regione, Francesco Acquaroli, ha sottolineato l'evoluzione dei bisogni: “Negli ultimi anni, i requisiti assistenziali sono mutati significativamente, e le istituzioni hanno il dovere di aggiornare la propria risposta, specialmente in un periodo storico in cui, fortunatamente, l'aspettativa di vita si sta allungando considerevolmente.” Acquaroli ha inoltre evidenziato che “la qualità di un sistema sanitario si misura anche dalla sua capacità di prendersi cura delle persone più vulnerabili.

L'incremento dei posti autorizzabili rappresenta un passo concreto per rafforzare la rete dei servizi e offrire maggiori opportunità di assistenza alle famiglie, mentre prosegue la revisione della programmazione sociosanitaria regionale, con l'intento di allinearla più strettamente alle esigenze delle comunità e alle nuove richieste del territorio.” Paolo Calcinaro, l'assessore regionale alla Sanità, ha affermato: “Con questo provvedimento, forniamo una risposta tangibile alle richieste provenienti dai territori e dalle famiglie.”

Rafforzamento della Rete Assistenziale Regionale

Questo intervento riguarda tutte le strutture residenziali e semiresidenziali che garantiscono assistenza continuativa o diurna a individui non autosufficienti o fragili.

Tra queste figurano residenze per anziani, strutture dedicate alla disabilità, comunità per la salute mentale e le dipendenze, e servizi per minori. La misura si inserisce in un più ampio processo di revisione della programmazione sociosanitaria regionale, concepito per armonizzare l'offerta con le nuove esigenze territoriali e le mutate condizioni demografiche e sociali.

In un contesto correlato, la giunta regionale ha anche recentemente aggiornato il Piano regionale di potenziamento delle Reti di Cure Palliative. Tale aggiornamento prevede un aumento dei posti letto negli hospice della regione, con l'obiettivo di conformarsi alle direttive nazionali che raccomandano otto posti letto ogni 100.000 abitanti.

Queste azioni coordinate sottolineano l'impegno della regione nell'adattare il proprio quadro organizzativo per assicurare una maggiore disponibilità di servizi essenziali e supporto ai suoi cittadini più vulnerabili.