Si è conclusa a Viterbo il 16 settembre 2026 la due giorni del convegno organizzato dalla Asl Viterbo, intitolato “Promuovere Salute ai tempi di oggi - Dialogo tra professionisti sanitari, istituzioni e comunità locale”. L'evento, svoltosi presso il Centro Culturale di Valle Faul - Fondazione Carivit di Viterbo, ha segnato un importante momento di riflessione a quarant’anni dalla storica Carta di Ottawa. Il fulcro delle due giornate è stato il tema della promozione della salute, intesa come un insieme di azioni concrete e vicine alle persone, da attuare nei luoghi della vita quotidiana.
L'iniziativa ha visto un ampio confronto tra professionisti sanitari, istituzioni, il mondo della scuola, il Terzo settore, associazioni e cittadini. Tutti si sono riuniti per discutere i principali temi legati alla prevenzione e alla promozione della salute. Il ricco programma ha toccato argomenti cruciali quali la salute dei giovani, la prevenzione oncologica, l'importanza delle vaccinazioni, la presa in carico delle fragilità, l'accessibilità dei servizi e il nuovo modello di sanità territoriale. A conclusione dei lavori, la direttrice sanitaria della Asl Viterbo, Assunta De Luca, ha sottolineato l'inizio di una fase operativa: “La parte più importante comincia proprio adesso”. Il direttore generale della Asl Viterbo, Egisto Bianconi, ha collegato l'evento ai significativi cambiamenti in atto nella sanità territoriale della Tuscia, affermando: “Abbiamo realizzato e stiamo realizzando un cambiamento importante nella sanità territoriale della Tuscia”.
Prevenzione, servizi e territorio: un dialogo per la salute
Il convegno ha evidenziato la necessità impellente di avvicinare la prevenzione e la promozione della salute direttamente alle persone. Un obiettivo chiave è stato quello di semplificare la conoscenza dei percorsi sanitari e di rafforzare le connessioni tra tutti i soggetti attivi nella salute della comunità locale. Già il 9 settembre 2026, nel programma pubblicato dalla Asl Viterbo, le due giornate erano state presentate come un appuntamento fondamentale per affrontare i nuovi bisogni di salute, coinvolgendo attivamente professionisti sanitari, istituzioni, scuola, servizi sociali, associazioni e cittadini.
L'approccio innovativo dell'evento ha privilegiato incontri dialogati e momenti di confronto aperto, distaccandosi dal format congressuale tradizionale.
Questa scelta mirava a un duplice obiettivo: da un lato, favorire l'aggiornamento e lo scambio di conoscenze sui principali temi di sanità pubblica; dall'altro, aumentare significativamente la consapevolezza e la conoscenza delle opportunità di prevenzione e dei servizi sanitari disponibili sul territorio. Tra le strutture e i programmi evidenziati, figurano le Case della comunità, gli Ospedali di comunità, gli screening e le vaccinazioni, tutti elementi cardine per una sanità più vicina e accessibile ai cittadini. L'iniziativa ha così rafforzato il principio che la salute si costruisce quotidianamente, attraverso la partecipazione attiva e informata di ogni cittadino.