La Regione Abruzzo ha ufficialmente comunicato, in data 17 settembre 2026, che il vitale servizio di elisoccorso del 118 continuerà ad essere garantito su tutto il territorio regionale senza alcuna interruzione. Questa importante rassicurazione giunge a seguito dell'esito negativo di due distinte procedure di gara, precedentemente gestite da AreaCom, che sono andate deserte. La precisazione, emanata dal Dipartimento regionale della Sanità, si concentra in particolare sull'operatività delle strategiche basi di elisoccorso situate a L’Aquila e a Pescara.
Il messaggio chiave ribadito è la piena e costante attività del sistema: "Non ci sarà interruzione del servizio di elisoccorso del 118 in Abruzzo", ha affermato la Regione, sottolineando l'impegno a mantenere l'efficienza del soccorso aereo.
Le due procedure di gara che non hanno prodotto un esito positivo includevano, in prima istanza, una gara aperta e, successivamente, una procedura negoziata. Quest'ultima era stata preceduta da una fase di manifestazione di interesse e da una consultazione preliminare di mercato, evidenziando gli sforzi compiuti per trovare un operatore idoneo. In attesa della definizione di un nuovo e stabile affidamento per la gestione del servizio, gli uffici regionali, in stretta collaborazione con quelli di AreaCom, e insieme ai responsabili delle basi di elisoccorso di L’Aquila e Pescara, hanno meticolosamente definito una riorganizzazione complessiva delle attività.
L'obiettivo primario di questa riorganizzazione è assicurare la piena operatività del servizio di emergenza-urgenza nelle due fondamentali sedi abruzzesi, garantendo la continuità assistenziale alla popolazione.
La riorganizzazione operativa delle basi di L’Aquila e Pescara
Gli interventi di elisoccorso saranno garantiti attraverso una duplice modalità. Da un lato, si continuerà a fare affidamento sui mezzi e sulle risorse dell'operatore il cui contratto è attualmente in scadenza, assicurando una transizione fluida. Dall'altro lato, è stato predisposto un innovativo sistema integrato che prevede il supporto e la disponibilità di risorse provenienti dalle Regioni limitrofe. La Regione Abruzzo ha infatti confermato la collaborazione e l'appoggio delle Regioni Lazio, Marche e Umbria.
A questo si aggiungerà il supporto fondamentale dei Vigili del fuoco e della Guardia di finanza, in linea con le consolidate procedure previste per le situazioni di emergenza-urgenza. Questa complessa riorganizzazione mira quindi a ottimizzare il coordinamento operativo di tutte le risorse disponibili, rafforzando il collegamento essenziale tra le centrali del 118 e le basi Hems abruzzesi.
Per assicurare la massima efficacia degli interventi, le centrali operative del 118 della Regione Abruzzo dovranno scrupolosamente attenersi ai protocolli operativi specificamente definiti dai responsabili delle basi Hems 118 di Pescara e L’Aquila. Queste nuove modalità di coordinamento, sviluppate su diretto impulso del Dipartimento Sanità, rivestono un'importanza cruciale.
Il loro scopo è permettere di individuare, per ogni singolo intervento, l'elicottero più idoneo in base alle specifiche esigenze della missione. L'obiettivo dichiarato è duplice: da un lato, rendere più efficiente il soccorso aereo e, dall'altro, ridurre significativamente i tempi dell'assistenza sanitaria ai pazienti. La gestione di tutti gli interventi di elisoccorso rimane, pertanto, strettamente vincolata e guidata dai protocolli stabiliti per le due principali basi regionali.
Verso un affidamento ponte triennale con AreaCom
Parallelamente agli sforzi di riorganizzazione delle attività immediate, AreaCom sta attivamente lavorando al perfezionamento di un affidamento ponte. Questa soluzione temporanea avrà una durata di tre anni e sarà stipulata con gli operatori del settore che hanno già manifestato la loro disponibilità a svolgere il servizio di elisoccorso. La fase,