Il festival “Connessioni Vitali. L’Università che genera Benessere”, un'iniziativa di rilievo promossa dall’Università Politecnica delle Marche, si terrà ad Ancona il 17 settembre 2026. L’evento è interamente dedicato al tema cruciale del benessere psicologico all'interno della comunità universitaria, ponendo una particolare attenzione a fenomeni come l'ansia, la depressione e il burnout accademico che possono colpire gli studenti. Questa giornata si inserisce organicamente nel più ampio progetto Me.Mo. 2.0 “Connessioni Vitali”, un programma strategico finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

Un programma ricco tra scienza, sport e cultura

L’appuntamento è fissato dalle ore 16 alle 20 e si svolgerà nella prestigiosa Aula Magna di Agraria ad Ancona. L'ingresso è libero e aperto a tutti gli interessati, fino a esaurimento dei posti disponibili. Il festival si propone di creare un dialogo costruttivo e inclusivo tra l'ateneo, gli studenti, le istituzioni scolastiche, i professionisti del settore e l'intero territorio circostante, con l'obiettivo primario di affrontare le sfide e promuovere il benessere delle nuove generazioni.

Il programma della giornata è variegato e multidisciplinare, con interventi che spaziano dalle neuroscienze alla psichiatria, dallo sport all'inclusione sociale, fino al mondo del cinema.

Saranno presenti contributi di esperti riconosciuti e testimonianze dirette di giovani sportivi, offrendo prospettive diverse e stimolanti.

Tra gli interventi di spicco, il professor Giovanni Buccino approfondirà i complessi meccanismi che regolano l'apprendimento. Un momento particolarmente atteso sarà quello dedicato alle testimonianze di giovani atleti, i quali condivideranno le loro esperienze sulla delicata conciliazione tra l'impegno dello studio universitario e le esigenze dell'attività agonistica. La dottoressa Rita Roncone offrirà una riflessione approfondita sui temi della fragilità e dell'identità. La giornata includerà anche una tavola rotonda, un'occasione per presentare e discutere i progetti che l'ateneo sta sviluppando attivamente in materia di benessere e inclusione.

Il progetto Me.Mo. 2.0: sostegno concreto agli studenti

Il festival rappresenta un pilastro fondamentale del progetto Me.Mo. 2.0, un'iniziativa PRO-BEN integralmente finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Questo progetto è stato ideato per offrire un supporto tangibile e gratuito agli studenti dell’Università Politecnica delle Marche. Tra le risorse messe a disposizione figurano percorsi di sostegno psicologico personalizzati, sessioni di attività fisica guidata e una serie di strumenti innovativi volti a migliorare significativamente le strategie di apprendimento. L'iniziativa si propone di analizzare in profondità la condizione studentesca attuale e di sperimentare interventi efficaci e mirati per promuovere il benessere complessivo nella vita universitaria.

La giornata del 17 settembre sarà arricchita anche dalla proiezione del cortometraggio “L’ultimo giorno di felicità”. Scritto e diretto da Giovanni B. Algieri, il film narra la toccante storia di Denise, una studentessa alla vigilia della laurea, che si trova a confrontarsi con il peso di un segreto profondo legato al suo percorso universitario. La proiezione sarà seguita da un momento di confronto e dibattito, permettendo al pubblico di riflettere sui temi sollevati dalla pellicola.