A Potenza, il 2 settembre 2026, l’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, ha commentato l’avvio del semestre filtro per il Corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi della Basilicata. L’inizio delle attività didattiche al Campus di Macchia Romana ha registrato un forte interesse: 296 iscritti per soli 93 posti, evidenziando la domanda. Latronico ha collegato il semestre filtro al percorso accademico e istituzionale consolidato per le esigenze del territorio.
Il corso di laurea in Medicina in Basilicata mira a colmare le carenze sanitarie emerse in pandemia.
L’alto numero di iscrizioni conferma il rafforzamento del corso nell’Unibas.
I numeri e il semestre filtro
Il nuovo anno accademico parte con 296 iscritti per 93 posti. Latronico ha evidenziato che "I dati sulle iscrizioni sono in crescita", confermando validità e sostegno regionale. Il semestre filtro, cruciale per il Corso di Medicina e Chirurgia dell’ateneo, accompagna l’avvio delle attività a Macchia Romana.
L’assessore ha descritto l’istituzione del corso di laurea in Medicina in Basilicata come una scelta strategica, orientata alla formazione giovanile e alla risoluzione delle carenze sanitarie. Latronico ha definito il corso un "punto di riferimento stabile" per la formazione medica regionale, sottolineandone importanza e numero di iscritti.
Il ruolo della Regione e dell’ateneo
Nel suo commento, Latronico ha evidenziato come il radicamento del corso di studi offra risposte concrete sia sul piano sociale che sanitario. Permette ai giovani lucani di studiare medicina vicino a casa, riducendo l’impatto economico e rinnovando la medicina locale. La Regione Basilicata continuerà a supportare l’ateneo per garantire una formazione di qualità e rafforzare i servizi sanitari regionali.