Dal 1° al 3 ottobre 2026, la città di Alghero si prepara ad accogliere la XII edizione di Viaggio nel Cuore – Le novità controverse in Cardiologia, un prestigioso congresso scientifico che si terrà presso l’Hotel Catalunya. L’evento è interamente dedicato alle più recenti innovazioni nel campo della prevenzione, della diagnosi e della cura delle patologie cardiovascolari, riunendo un’ampia platea di specialisti italiani e internazionali. L’obiettivo è stimolare il confronto sulle questioni più attuali della medicina cardiovascolare, attraverso un programma ricco di sessioni cliniche, tecnologiche e formative.

L’apertura ufficiale del congresso è fissata per giovedì 1° ottobre alle ore 9:30. La cerimonia vedrà la partecipazione di importanti figure istituzionali, tra cui il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, il rettore dell’Università degli Studi di Sassari, Gavino Mariotti, e la direttrice sanitaria dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari, Lucia Anna Mameli. La responsabilità scientifica dell’evento è affidata a due figure di spicco del panorama medico: Gavino Casu, direttore della Cardiologia clinica e interventistica dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari e della Scuola di specializzazione in Malattie dell’apparato cardiovascolare dell’Università degli Studi di Sassari, e Michele Portoghese, direttore del Dipartimento cardiovascolare dell’Aou di Sassari e della struttura complessa di Cardiochirurgia dell’ospedale Santissima Annunziata.

Il programma scientifico e le nuove frontiere

Il cuore del congresso sarà l’approfondimento di tematiche cruciali quali obesità, diabete e metabolismo lipidico, ipertensione polmonare e scompenso cardiaco. Ampio spazio sarà dedicato anche alle valvulopatie, alle cardiomiopatie, alla malattia coronarica e alla prevenzione della morte cardiaca improvvisa. A queste sessioni si affiancheranno incontri specifici su aritmologia, cardiologia interventistica, riabilitazione cardiovascolare, telemedicina e salute digitale. Il programma prevede inoltre discussioni approfondite sulla scelta tra trattamento chirurgico e transcatetere nelle valvulopatie, sulla gestione della malattia coronarica complessa e sull’impiego delle nuove tecnologie nella pianificazione degli interventi.

Gavino Casu ha sottolineato la continuità dell’iniziativa, evidenziando come «Viaggio nel Cuore è nato nel 2010 con un obiettivo che ci guida ancora oggi». Questo spirito di confronto tra professionisti rimane l’elemento centrale per l’aggiornamento scientifico e la crescita della comunità medica. Le tre giornate del congresso saranno articolate in sessioni mattutine e pomeridiane, con incontri in plenaria e sessioni parallele, pensate per esplorare in modo dettagliato le diverse e complesse aree della cardiologia moderna.