A Cosenza, in via Degli Stadi, è stato inaugurato il nuovo Centro dialisi dell’Azienda sanitaria provinciale. La struttura, situata nei locali del Distretto sanitario Asp Cosenza-Savuto, è stata pensata per rispondere alle esigenze di pazienti e associazioni locali. Alla cerimonia ha partecipato il commissario straordinario dell’Asp, Vitaliano De Salazar. Il presidio vanta una dotazione organica di 3 dirigenti medici, una coordinatrice infermieristica, 15 infermieri e 3 operatori socio-sanitari.

Il centro dispone di 16 postazioni operative, sei in più rispetto alla precedente sede di Piazza Amendola, più una dedicata alla dialisi peritoneale.

Questa capacità permette di accogliere fino a 68 pazienti al giorno, distribuiti su quattro turni. L'inaugurazione, avvenuta il 23 settembre 2026, ha visto la presenza del commissario De Salazar, Antonio Nicoletti (coordinatore della Rete emodialitica), Sisto Milito (direttore del Distretto Cosenza-Savuto) e Pasquale Scarmozzino (coordinatore nazionale dell’Aned).

Servizi e Staff del Nuovo Centro

Il Centro dialisi di Cosenza integra l’unità di emodialisi con un ambulatorio specialistico di nefrologia e pre-dialisi. Questo ambulatorio è fondamentale per la prevenzione, la diagnosi precoce delle nefropatie e la gestione dell’insufficienza renale cronica avanzata, fino alla preparazione al trattamento sostitutivo e all'inserimento in lista trapianto.

Un impianto di osmosi supporta il progetto di green dialysis, volto a ridurre consumo idrico, costi di trasporto e impatto ambientale derivante dall'uso di plastiche e materiali inquinanti.

L'équipe medica include i dirigenti Mario D’Agostino, Irma Figlia e Lucia Palma, con Ester Costabile come coordinatrice infermieristica. Nel territorio cosentino sono attivi 14 centri dialisi. Per il plesso ospedaliero del Santa Barbara di Rogliano sono previsti ulteriori 10 posti, per una capacità di accoglienza di 40 pazienti, nell'ambito di una ristrutturazione in corso.

Il Collegamento tra Ospedale e Territorio

Il commissario De Salazar ha collegato l’apertura del centro al progetto.