A Pescara il servizio di elisoccorso del 118 in Abruzzo è entrato in una fase critica a seguito della scadenza dell’ultima proroga contrattuale. L’elicottero Grifo 69 è stato impiegato per il trasporto di feriti verso gli ospedali di Pescara e L’Aquila. In caso di emergenza, il servizio dovrebbe essere garantito anche per la giornata odierna. Tuttavia, per domani, in assenza di un accordo, permane il rischio di un’interruzione delle operazioni dell’elicottero AW169 giallo e rosso.
La situazione coinvolge Areacom, l’agenzia regionale dei grandi appalti, e la Asl di Pescara.
L’amministrazione Marsilio ha emesso un “provvedimento urgente” l’11 settembre per definire l’accordo sulla prosecuzione del servizio di emergenza. Il nodo della questione risiede in un servizio che procede in proroga da quattro anni e che, dopo l’ultima scadenza, necessita di una soluzione tempestiva.
La quarta proroga e il valore dell’affidamento
La quarta proroga del servizio di soccorso in elicottero è scaduta martedì 15 settembre 2026. La delibera 593 della giunta Marsilio aveva evidenziato la necessità di una soluzione tra Areacom e Asl di Pescara per un valore superiore a 21 milioni di euro, precisamente 21.174.953 euro, con l’obiettivo di estendere il servizio fino al 2028.
Qualora la commessa venisse nuovamente assegnata ad Avincis Aviation Italia spa, si tratterebbe della quinta proroga dal 2022.
La trattativa è in corso e ha incluso un confronto tenutosi ieri, ma il punto critico verte sul valore economico della prestazione. Nel computo rientrano anche i rincari dei carburanti, identificati tra le variabili che influenzano il costo dell’elisoccorso.
Areacom e Asl di Pescara stanno esplorando anche alternative, tra cui il potenziale coinvolgimento dei vigili del fuoco. Quest’ultimi avrebbero manifestato disponibilità immediata a subentrare nel servizio, ma limitatamente alla base di Pescara. Per L’Aquila, invece, potrebbe rimanere Avincis. La problematica assume particolare rilievo in una regione caratterizzata da aree interne e centri abitati difficilmente raggiungibili con rapidità tramite mezzi terrestri.
Dalla gara del 2015 alla gara deserta
La cronistoria dell’appalto per l’elisoccorso abruzzese ha inizio nel 2015, quando la Asl di Pescara gestì una gara d’appalto per l’intero territorio regionale. La commessa fu aggiudicata a Inaer Aviation Italia spa. Successivamente, l’impresa ha modificato la propria denominazione societaria, dando il via a una serie di sviluppi che hanno portato alla situazione attuale, con la gara per il rinnovo del servizio chiusasi senza offerte valide.