La Provincia dell’Aquila ha ufficialmente avviato il progetto “Ambasciatori di Comunità”, un’iniziativa strategica volta a sostenere il benessere psicologico e prevenire il disagio giovanile. Il programma, che si estenderà fino al 2027, coinvolgerà circa 500 studenti delle scuole superiori, rendendoli protagonisti attivi nel loro percorso di crescita.
L’intervento si articolerà attraverso laboratori dedicati alla prevenzione del disagio psicologico e l’istituzione di sportelli di ascolto permanenti. Queste attività saranno distribuite in quattro poli principali della provincia: L’Aquila, Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro, garantendo una copertura capillare sul territorio.
Il progetto è frutto di una collaborazione tra la Provincia dell’Aquila e un partenariato composto da enti del terzo settore e associazioni locali di rilievo: Ai.Bi. Amici dei Bambini Ets, l’Associazione culturale Novecento Ets e il Consorzio Pmi Alto Sangro. L’investimento complessivo per l’iniziativa ammonta a 137.500 euro. Di questa somma, 110.000 euro provengono dal programma nazionale “ProvinceXGiovani” dell’Unione delle Province d’Italia (UPI), mentre i restanti 27.500 euro sono a carico dei partner coinvolti. Le scuole della provincia sono già attivamente impegnate nella fase operativa, focalizzata su attività educative, momenti di ascolto e la produzione di materiali originali da parte degli studenti.
Percorsi formativi e sviluppo di competenze
Il programma per gli studenti prevede un’ampia gamma di incontri di educazione socio-affettiva. Questi laboratori affronteranno tematiche cruciali come le dipendenze, la violenza, il bullismo e i disturbi alimentari, fornendo strumenti e consapevolezza per affrontare sfide complesse. Saranno inoltre trattati argomenti fondamentali quali la legalità, l’orientamento al lavoro e la sicurezza stradale, preparando i giovani a una cittadinanza responsabile.
Oltre alla formazione specifica degli ambasciatori, il percorso include attività innovative come percorsi di cittadinanza globale, approfondimenti sulla transumanza e sui tratturi – elementi distintivi del patrimonio culturale locale – laboratori teatrali per stimolare l’espressione e la creatività, e un hackathon diffuso, mirato a promuovere soluzioni collaborative e l’innovazione tra i partecipanti.
Il ruolo dei giovani e i risultati attesi
Angelo Caruso, presidente della Provincia, ha sottolineato l’importanza di un approccio che metta i giovani al centro: “Abbiamo voluto costruire un progetto che non parlasse semplicemente ai giovani, ma li rendesse protagonisti”. Questa visione si concretizzerà nella produzione di un manuale degli ambasciatori, nella realizzazione di prodotti multimediali ideati e creati dagli studenti, in uno spettacolo finale che si terrà all’Aquila e nella produzione di un documentario che racconterà l’intero percorso.
Un obiettivo chiave del progetto è la costituzione di una rete degli ambasciatori, dotata di una propria carta dei valori e degli impegni, che garantirà la continuità e la diffusione delle buone pratiche anche oltre la durata del programma.
Il progetto “Ambasciatori di Comunità” si inserisce nel più ampio programma nazionale “ProvinceXGiovani”, promosso dall’Unione delle Province d’Italia e finanziato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’iniziativa mira a sostenere il benessere psicofisico e il protagonismo dei giovani, contrastando il ritiro sociale, le dipendenze e favorendo l’inclusione lavorativa e sociale attraverso un approccio multidisciplinare e la creazione di una rete territoriale solida.