L'8 settembre 2026, la Conferenza territoriale sanitaria e socio-sanitaria della Asl 3 di Nuoro, riunitasi nella Sala Consiglio della Provincia, ha approvato all'unanimità le modifiche all'Atto aziendale. Il via libera introduce tre interventi chiave per il potenziamento dell'offerta sanitaria: l'istituzione della Struttura Complessa di Medicina Nucleare all'Ospedale San Francesco di Nuoro, l'attivazione della Stroke Unit H12 e la rimodulazione della Struttura Complessa di Chirurgia d'Urgenza.

L'incontro è stato presieduto dal presidente della Provincia, Giuseppe Ciccolini, e dal direttore generale della Asl, Francesco Trotta.

Presenti i sindaci del territorio e, successivamente, istituzioni regionali e locali, tra cui la presidente della Regione e assessora della Sanità, Alessandra Todde.

Le nuove strutture e la riorganizzazione

La Medicina Nucleare sarà una nuova Struttura Complessa all’Ospedale San Francesco di Nuoro, in attuazione della legge regionale. La Stroke Unit H12, dedicata alle emergenze-urgenze cerebrovascolari, è attivata in linea con le raccomandazioni Agenas.

La Chirurgia d’Urgenza vedrà la rimodulazione della sua Struttura Complessa, passando da gestione universitaria a direttamente ospedaliera. Ciò è dovuto al mancato apporto di specializzandi previsto dall’intesa originaria con l’Università di Sassari.

Innovazione chirurgica e futuro dello Zonchello

Il DG Francesco Trotta ha evidenziato le eccellenze del presidio nuorese in chirurgia: Nuoro effettua un terzo degli interventi robotici in Sardegna e sta completando l’attivazione del secondo robot chirurgico. Il presidente Ciccolini ha interpretato questi sviluppi come un significativo rafforzamento dell'Ospedale San Francesco nell’emergenza e nell’alta specializzazione.

Trotta ha rassicurato sul futuro dell’Ospedale di Comunità 'Cesare Zonchello' di Nuoro: nonostante ritardi non imputabili alla Asl, la struttura sarà operativa, contribuendo all’offerta sanitaria locale.