Il libro "Psicologia del movimento" di Michela Calandretti, edito da Neos Edizioni, pone al centro il movimento come pratica quotidiana essenziale per il benessere fisico e mentale. Il volume, la cui presentazione è avvenuta a Torino, al Castello di Lucento nel Torinese, evidenzia come l'attività fisica non sia da intendersi solo come sport, ma come un vero e proprio stile di vita capace di influenzare positivamente l'autostima, l'equilibrio personale e la qualità delle relazioni interpersonali.

L'opera esplora approfonditamente il ruolo del movimento anche come valido supporto nella cura di patologie significative e complesse, tra cui tumori, depressione, alcolismo e autismo.

Destinato a un pubblico ampio e diversificato, che include professionisti come medici, fisioterapisti, personal trainer, ma anche chiunque sia interessato attivamente alla propria salute, il libro si fonda su un solido bagaglio di ricerche sul campo, analisi di numerosi casi clinici e anni di studio incrociato, uniti alla vasta esperienza professionale dell'autrice.

Michela Calandretti, forte della sua doppia laurea in Psicologia e Scienze Motorie, sottolinea con enfasi l'importanza di un approccio al movimento che vada ben oltre gli spazi tradizionali delle palestre. Il testo incoraggia l'integrazione dell'attività fisica in ogni contesto della vita quotidiana: che sia in casa, nei parchi cittadini, per strada, alla scrivania durante il lavoro, in treno, durante lo svolgimento dei lavori domestici o persino mentre si guida, ogni gesto può essere trasformato in un'opportunità concreta di benessere.

Il movimento: un "vestito su misura" per la persona

Nel suo volume, Calandretti descrive il movimento come una pratica da modulare e personalizzare in maniera specifica in base all'individuo e alle diverse fasi della vita. La ginnastica efficace viene paragonata a un "vestito su misura", un concetto che evidenzia come la postura sia intrinsecamente legata non solo al benessere psicofisico generale, ma anche alla funzionalità e alla salute di organi vitali e strutture corporee fondamentali come polmoni, colonna vertebrale, anche e occhi.

Il testo analizza e differenzia diverse forme di attività fisica, citando esempi che vanno dalla corsa al cross boxing, dallo yoga alle discipline orientali e al movimento aerobico.

Richiama inoltre l'attenzione sulla necessità di considerare aspetti specifici e delicati come la salute della cervicale e delle ginocchia, e l'importanza cruciale del rapporto sinergico tra corpo e mente per un equilibrio complessivo.

L'esperienza professionale dell'autrice include una lunga e significativa collaborazione come consulente in importanti strutture ospedaliere, tra cui spiccano le Molinette di Torino e i presidi Humanitas, dove ha lavorato attivamente nella cura e nel supporto dei pazienti oncologici. Il libro raccoglie anche preziose testimonianze di ultranovantenni che hanno ritrovato inaspettatamente forza fisica e salute, e di adolescenti e giovani che hanno migliorato significativamente la propria capacità di concentrazione.

Il volume propone una visione olistica e integrata, collegando una gestione consapevole del movimento, distribuito strategicamente nel corso della giornata e della vita, a un'alimentazione altrettanto attenta e bilanciata, presentandoli entrambi come elementi chiave e interconnessi di un percorso orientato alla prevenzione e alla cura del proprio benessere.