L'Ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno ha segnato un importante traguardo nel campo della microchirurgia oftalmica. Nella mattinata del 9 settembre 2026, l'équipe dell'unità operativa di Oculistica dell'AST di Ascoli ha eseguito con successo otto interventi chirurgici avvalendosi del nuovo microscopio operatorio Proveo 8x. Questo strumento all'avanguardia è destinato a rivoluzionare le procedure nel reparto diretto dal dottor Luca Cesari.

L'acquisizione di questa preziosa apparecchiatura, dal valore di oltre 170mila euro, è stata resa possibile grazie al fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, che ha sostenuto l'investimento con una generosa donazione.

Il microscopio Proveo 8x è ora pienamente integrato nell'attività chirurgica quotidiana del reparto, promettendo di elevare ulteriormente gli standard di cura.

La prima seduta operatoria con il nuovo dispositivo ha dimostrato la sua versatilità e l'ampio spettro di applicazioni. Sono stati eseguiti cinque interventi di cataratta, una complessa vitrectomia per foro maculare, un'operazione delicata per il distacco di retina e un trapianto di cornea. Questi casi evidenziano come la nuova tecnologia sia impiegata per affrontare diverse patologie oculari, dalle più comuni alle più rare e impegnative.

L'introduzione del Proveo 8x si inserisce in un periodo di significativa espansione per l'Oculistica dell'AST di Ascoli.

I dati relativi ai primi otto mesi del 2026, dal primo gennaio al 31 agosto, mostrano un'attività chirurgica in forte crescita: sono stati effettuati ben 1.214 interventi all'ospedale di Ascoli, registrando un notevole incremento del 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo trend positivo sottolinea l'importanza di investire in strumentazioni all'avanguardia per supportare l'aumento della domanda di salute.

Il Proveo 8x: precisione e sicurezza in sala operatoria

Il microscopio operatorio Proveo 8x apporta benefici sostanziali al lavoro chirurgico. Le sue caratteristiche tecniche avanzate garantiscono una qualità della visione superiore, una maggiore definizione dei dettagli anatomici, un efficiente sistema di registrazione delle procedure e una profondità di campo nettamente migliorata.

Il dottor Luca Cesari ha evidenziato come i vantaggi tecnici offerti da questa nuova apparecchiatura siano "numerosi".

L'impiego di questo dispositivo è cruciale per incrementare la sicurezza intraoperatoria e la precisione nelle fasi più critiche degli interventi. Grazie a una visualizzazione ottimizzata, il Proveo 8x contribuisce a ridurre i rischi che potrebbero derivare da difficoltà di percezione visiva, permettendo ai chirurghi di operare con maggiore confidenza e accuratezza.

La direttrice sanitaria dell'AST, Maria Bernadette Di Sciascio, ha rimarcato l'importanza strategica di questa dotazione, definendola "un importante investimento". Tale acquisizione è volta a rafforzare ulteriormente l'affidabilità, la sicurezza e la precisione delle procedure chirurgiche eseguite nel reparto.

L'obiettivo primario è sostenere l'eccellenza dell'équipe medica e garantire una risposta sempre più efficace alle esigenze di salute del territorio, in particolare per quanto concerne le delicate procedure di microchirurgia oftalmica svolte presso l'Ospedale Mazzoni.

L'Unità Operativa di Oculistica al Mazzoni

La UOC di Oculistica di Ascoli Piceno, parte integrante dell'offerta sanitaria dell'AST, è strutturata su due livelli all'interno dell'ospedale Mazzoni. Le aree dedicate alle degenze sono situate al quarto piano, mentre gli ambulatori specialistici si trovano comodamente al piano terra. La struttura, sotto la direzione del dottor Luca Cesari, offre un'ampia gamma di servizi diagnostici e terapeutici.

Tra le attività ambulatoriali spiccano esami fondamentali come l'OCT, la fluorangiografia, la topografia, la tomografia e l'ecografia, essenziali per una diagnosi accurata e un trattamento mirato delle patologie oculari.