A Settimo Torinese, una significativa alleanza è stata formalizzata per sostenere la salute mentale dei giovani. Il Comune, l'Unione dei Comuni Nord Est Torino, l'ASL TO4 e la Fondazione Carmelo e Piera Ets hanno siglato una convenzione strategica, presentata ufficialmente presso la Biblioteca Archimede. Questo accordo pone al centro dell'attenzione il crescente fenomeno del ritiro sociale giovanile, una problematica complessa che impatta profondamente su famiglie, istituzioni scolastiche e l'intero sistema dei servizi sanitari. L'annuncio di questa iniziativa, datato 21 settembre 2026, sottolinea l'impegno concreto per il territorio di Settimo e per il più ampio contesto provinciale torinese.

L'obiettivo primario di questa iniziativa è edificare una rete solida e integrata che connetta l'amministrazione locale, i servizi sanitari e le entità del terzo settore. Tale sinergia è volta ad affrontare in modo proattivo le molteplici fragilità che affliggono le nuove generazioni. L'assessora alle Politiche giovanili, Chiara Gaiola, ha evidenziato l'importanza di un intervento che vada oltre la mera gestione delle emergenze, puntando a strategie preventive e di supporto continuo. Tra gli strumenti operativi già messi in campo spicca l'Osservatorio sui giovani, la cui istituzione è stata approvata all'unanimità dal Consiglio comunale nel mese di luglio, a testimonianza di una volontà politica condivisa.

Strategie: Osservatorio, ricerca e percorsi clinici integrati

Il percorso intrapreso a Settimo prevede la pubblicazione di un report dettagliato, frutto di una ricerca biennale condotta in collaborazione tra il Comune, le scuole del territorio, l'ASL e le università. La sindaca Elena Piastra ha sottolineato la complessità intrinseca del contesto locale, caratterizzato dalla presenza di studenti provenienti anche da comuni limitrofi, da specifiche questioni di genere e dalla sfida di raggiungere efficacemente i giovani di origine straniera, garantendo loro pieno accesso ai servizi di supporto.

Dal punto di vista scientifico, la ricercatrice del Cnr Claudia Luppi ha fornito dati significativi, stimando in oltre 2.000 i giovani nella provincia di Torino potenzialmente interessati dal fenomeno dell'Hikikomori.

Il quadro delle fragilità giovanili delineato include inoltre problematiche emergenti quali l'abuso di videogiochi, il gioco d'azzardo online, il cyberbullismo e il consumo di sostanze. Un dato particolarmente allarmante per il 2025 ha rivelato che il 12% degli studenti avrebbe fatto uso di psicofarmaci senza adeguata prescrizione medica, evidenziando una diffusa necessità di intervento.

La Fondazione Carmelo e Piera Ets si impegna attivamente in questa iniziativa, mettendo a disposizione risorse economiche e competenze specialistiche. Il direttore Elvezio Pirfo ha delineato tre assi principali di intervento: la ricerca approfondita, l'implementazione di un percorso clinico strutturato e una specifica attenzione ai giovani Neet (Not in Education, Employment, or Training) e al fenomeno del ritiro sociale.

È già stata pianificata una collaborazione con il Cnr e, in una fase successiva, si prevede la costituzione di un'équipe integrata che coinvolgerà il Dipartimento di Salute Mentale (Dsm), l'ASL e l'ospedale Regina Margherita. Il primo seminario integrato, un momento cruciale per l'avvio delle attività, si terrà nel mese di ottobre presso il Borgo Rubens di Torino. L'assessora Gaiola ha sintetizzato il ruolo del territorio, affermando che 'Settimo sarà un territorio di'.