Si è conclusa il 4 settembre 2026 la visita istituzionale dell’Università di Torino (UniTo) alla Kimyo International University in Tashkent, Uzbekistan. L’incontro ha aperto nuove prospettive di collaborazione tra i due atenei, focalizzandosi sullo sviluppo di percorsi formativi UniTo nel Paese. Priorità è stata data alla formazione infermieristica e alle professioni sanitarie, con enfasi su standard internazionali, riconoscimento delle competenze e mobilità dei laureati, nel rispetto delle procedure.
La delegazione UniTo era guidata dalla rettrice Cristina Prandi, affiancata dal prorettore David Lembo e dalla responsabile delle relazioni internazionali Emilia Sannino.
L'importanza dell'iniziativa è stata rafforzata dalla presenza di rappresentanti della Regione Piemonte, tra cui l'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, e il presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino, Ivan Bufalo. Questa partecipazione ha evidenziato il raccordo strategico tra università, sistema sanitario e professioni.
Obiettivi e ambiti di collaborazione
Il dialogo tra UniTo e la Kimyo International University ha mirato alla creazione di programmi formativi in Uzbekistan, con interesse primario per l'area infermieristica e le professioni sanitarie. L'obiettivo è formare professionisti qualificati secondo standard internazionali e favorire il riconoscimento delle competenze e la mobilità globale.
La collaborazione include inoltre mobilità per studenti e docenti, visiting professor, ricerca congiunta ed Erasmus+.
Per UniTo, l'internazionalizzazione rappresenta un'opportunità per portare competenze e ricerca in Paesi con nuove esigenze formative. Riboldi ha collegato l'intesa alla strategia piemontese per affrontare la futura carenza di professionisti sanitari. I due atenei avvieranno approfondimenti tecnici e normativi per definire percorsi, partendo dal settore sanitario.