La Regione autonoma Valle d’Aosta ha confermato il proprio tariffario sanitario, escludendo aumenti dei ticket a carico dei cittadini per le prestazioni di specialistica ambulatoriale e diagnostica. La precisazione, fornita dall’Azienda Usl locale il 25 settembre 2026 ad Aosta, intende chiarire gli aggiornamenti definiti a livello statale e il loro recepimento nel sistema regionale.
Il chiarimento dell’Azienda Usl
L’Azienda Usl ha evidenziato una netta distinzione tra l’aggiornamento dei parametri tariffari e i costi sostenuti direttamente dagli utenti.
Le percentuali che hanno circolato sugli organi di informazione, infatti, riguardano esclusivamente i meccanismi di rimborso tra regioni e non si traducono in incrementi della spesa diretta per i cittadini valdostani. Il chiarimento ribadisce che la compartecipazione alla spesa sanitaria per le prestazioni di specialistica ambulatoriale e diagnostica rimane invariata, in linea con il tariffario regionale confermato.
L’unico adeguamento previsto, come specificato nella comunicazione, concerne l’assistenza protesica. Tale modifica avviene in applicazione di disposizioni nazionali e delle conseguenti deliberazioni regionali. L’Azienda Usl ha cura di separare questo ambito dalle prestazioni di specialistica ambulatoriale e diagnostica, per le quali è stata confermata l’assenza di aumenti diretti per gli utenti valdostani.
Il nomenclatore regionale e le tariffe
Il quadro amministrativo regionale include il nomenclatore delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e le relative tariffe. La Regione Valle d’Aosta, attraverso la deliberazione della Giunta regionale n. 1678 del 23 dicembre 2024, ha provveduto ad aggiornare il nomenclatore regionale delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e le relative tariffe. Tale deliberazione recepisce l’intesa del 14 novembre 2024 tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, relativa alla definizione delle tariffe dell’assistenza specialistica ambulatoriale e protesica.