Il capogruppo in Consiglio regionale di Basilicata Casa Comune, Giovanni Vizziello, è intervenuto a Potenza il 7 settembre 2026, criticando il nuovo Piano Nazionale di Governo delle Liste d’Attesa del Governo Meloni. Vizziello ha contestato la posizione dell’assessore Latronico, secondo cui la Basilicata sarebbe già strutturata e non necessiterebbe del piano. Il consigliere ha definito le liste d’attesa il «problema dei problemi della sanità italiana e lucana», mettendo in discussione l’idea di un sistema regionale già organizzato.

Misure del Piano Nazionale

Vizziello ha richiamato punti chiave del Piano sulle liste d’attesa: l’unificazione dell’offerta pubblica e privata in un unico Centro Unico di Prenotazione (CUP), l’obbligo per aziende sanitarie e ospedaliere di offrire soluzioni in tempi certi, e le disposizioni sull’appropriatezza prescrittiva. Ha inoltre citato il pagamento del ticket per i cittadini che non si presentano all’appuntamento, misure volte a garantire prestazioni a chi ne ha effettivo bisogno.

Il consigliere ha poi interrogato sul recepimento del nuovo Piano delle Liste d’Attesa in Basilicata. Vizziello ha chiesto se tali condizioni – organizzazione dell’offerta, risposta al cittadino nei tempi previsti, criteri di appropriatezza nella prescrizione e gestione delle assenze alle prenotazioni – siano presenti anche in Basilicata, mettendo in discussione l’affermazione che la «Basilicata è già strutturata».

Monitoraggio Nazionale

Il monitoraggio nazionale sulle liste d’attesa si avvale di un Bollettino trimestrale, basato sui dati raccolti dalla Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa (PNLA). Il Numero 0 del bollettino fornisce una fotografia dei tempi di attesa a livello nazionale e regionale, analizzando le prenotazioni erogate dalle aziende sanitarie per 14 prime visite specialistiche...