Le scalinate dell’Ospedale Annunziata di Cosenza sono state il palcoscenico di un significativo flash mob, tenutosi il 14 ottobre 2026, interamente dedicato alla sensibilizzazione sull'allattamento materno. L’iniziativa, parte integrante del programma regionale per la Settimana dell’allattamento materno, ha coinvolto attivamente gestanti, neomamme e le loro famiglie, con l’obiettivo primario di promuovere una cultura consapevole dell’allattamento, smantellare falsi miti e tabù ancora radicati e, non da ultimo, riaffermare l'importanza cruciale della donazione di latte umano per i neonati più vulnerabili.

Al centro di questo importante appuntamento vi è stato il sostegno incondizionato al percorso delle madri e il rafforzamento del legame profondo tra madre e bambino nei delicati primi mesi di vita. Maria Pia Galasso, stimata pediatra neonatologa, presidente dell’associazione Gocce di Mamma e responsabile della Banca regionale del latte umano donato Galatea, ha sottolineato con forza la vicinanza degli operatori sanitari alle mamme, evidenziando la necessità di tutelare quello che ha definito un alimento unico e insostituibile. La dottoressa Galasso ha dichiarato in merito: “Allattare al seno significa fare prevenzione per il bambino ma anche per la donna: nel mese della prevenzione del tumore al seno è scientificamente dimostrato che l'allattamento prolungato riduce l'incidenza della patologia”.

Il Valore della Prevenzione e del Sostegno

Nel suo intervento, la neonatologa ha richiamato le autorevoli indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che suggeriscono la possibilità di proseguire l’allattamento fino ai due anni di età, lasciando poi a madre e figlio la libertà di decidere autonomamente, senza subire giudizi esterni. La dottoressa Galasso ha enfatizzato come il sostegno medico e sociale rappresenti un elemento decisivo in questo percorso. Ha collegato molte delle difficoltà incontrate dalle neomamme alla mancanza di un adeguato accompagnamento e alla persistenza di convinzioni scorrette, spesso ereditate da decenni passati, come gli anni Settanta e Ottanta.

Il flash mob ha quindi veicolato un messaggio chiaro: la sensibilizzazione pubblica deve andare di pari passo con la diffusione di informazioni corrette, la garanzia di un’assistenza qualificata e l’offerta di un supporto concreto e tangibile alle donne che scelgono di allattare.

Questo approccio integrato è fondamentale per creare un ambiente favorevole e informato.

L'Importanza della Donazione di Latte Umano

Un altro aspetto cruciale messo in luce dall’iniziativa ha riguardato la donazione del latte umano, presentata come una risorsa preziosa e indispensabile per i neonati più fragili. La dottoressa Galasso ha ribadito il ruolo fondamentale della Banca regionale del latte umano donato Galatea e ha evidenziato il valore inestimabile del latte donato, in particolare per i prematuri ricoverati in terapia intensiva neonatale. In questo contesto, ha affermato che, per i neonati prematuri, il latte umano “diventa un vero e proprio farmaco salvavita”. La campagna di sensibilizzazione ha dunque unito la promozione dell’allattamento naturale alla valorizzazione di questa pratica altruistica, sottolineando come essa possa fare la differenza nella vita dei bambini più bisognosi.