L'ospedale Luigi Curto di Polla, in provincia di Salerno, accoglie quattro nuovi specialisti in oncologia. L'Asl ha assunto questi professionisti tramite concorso per potenziare il reparto di Oncologia, riconosciuto come punto di riferimento per i pazienti del Vallo di Diano e dei territori limitrofi. Il primo medico prenderà servizio il primo novembre, mentre gli altri tre entreranno in organico in fasi successive.

Il reparto effettua circa 3.000 visite all'anno e segue circa 400 pazienti. L'inserimento dei nuovi specialisti è fondamentale per rafforzare la capacità assistenziale della struttura e rispondere alla domanda di cure oncologiche del territorio, consolidando il ruolo strategico dell'Oncologia di Polla per l'intera area.

Investimenti e riorganizzazione strutturale

Per l'ospedale è previsto un investimento di circa cinque milioni di euro per la riorganizzazione degli spazi. Il progetto include un nuovo pronto soccorso al piano terra e nuove sale operatorie al primo piano. Gli attuali locali del pronto soccorso saranno destinati all'ampliamento del reparto di Oncologia, in linea con il rafforzamento del personale medico.

L'avvio dei lavori è atteso entro fine anno, con durata stimata di circa due anni. Il piano integra il potenziamento oncologico con la riorganizzazione interna, creando nuovi spazi per emergenza, chirurgia e oncologia, per un servizio più efficiente e moderno.

Il presidio: un riferimento per il Vallo di Diano

L'ospedale Luigi Curto di Polla è un presidio cruciale nel territorio salernitano, con il reparto di Oncologia che funge da riferimento per il Vallo di Diano e le aree circostanti. L'arrivo dei quattro nuovi specialisti, unito all'ampliamento del reparto negli ambienti del pronto soccorso, rafforza ulteriormente questa posizione strategica.

Il percorso per l'ospedale Luigi Curto unisce due ambiti interconnessi: l'ingresso progressivo dei medici oncologi, con il primo in servizio a novembre, e la riorganizzazione strutturale che mira a migliorare efficienza e funzionalità degli spazi per tutte le attività sanitarie, in particolare per l'Oncologia.