L'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza ha recentemente segnato un passo significativo nel campo della disabilità e inclusione con l'approvazione del nuovo regolamento aziendale. Questa iniziativa, comunicata il 2 ottobre 2026, introduce due figure chiave: il garante aziendale e il disability manager. Questi nuovi presidi sono stati istituiti con l'obiettivo di rafforzare la tutela dei diritti, l'accessibilità universale e l'integrazione sociosanitaria all'interno dei servizi offerti dall'ASP, rispondendo in modo più efficace alle esigenze delle persone con disabilità.
Il garante aziendale è concepito come un organo indipendente, la cui funzione primaria è quella di ascolto e vigilanza. Il suo mandato specifico riguarda la protezione dei diritti delle persone con disabilità, assicurando loro la piena ed effettiva fruizione dei servizi sanitari. Parallelamente, il disability manager assume un ruolo tecnico-gestionale. Questa figura è incaricata di promuovere l'accessibilità universale, identificare e rimuovere le barriere esistenti e potenziare l'integrazione tra i diversi servizi sociosanitari, contribuendo a un ambiente più inclusivo e accogliente.
Nuove figure per l'inclusione e l'accessibilità
Il regolamento aziendale definisce con chiarezza le competenze specifiche di queste due importanti figure.
Il garante aziendale si configura come un punto di riferimento essenziale per le persone con disabilità, offrendo un canale di ascolto attivo e svolgendo un'attenta attività di vigilanza per garantire il rispetto dei loro diritti. D'altra parte, il disability manager si concentra sugli aspetti più pratici e organizzativi, intervenendo direttamente sulla gestione dell'accessibilità, sulla rimozione delle barriere architettoniche e culturali, e sul coordinamento efficace tra i servizi sanitari e sociosanitari, per una presa in carico più fluida e completa.
Questa iniziativa dell'ASP Cosenza si inserisce in un più ampio contesto normativo, allineandosi alle recenti disposizioni in materia di disabilità e non autosufficienza.
Un focus particolare è posto sui progetti di vita, che mirano a collocare la persona al centro del percorso di cura, riconoscendo i suoi bisogni individuali e il diritto a una presa in carico integrata. L'intervento è stato descritto come un passo fondamentale per costruire una sanità sempre più vicina e attenta alle esigenze delle persone, trasformando i principi di inclusione in azioni concrete e organizzative.
Il quadro normativo di riferimento e il progetto di vita
Il provvedimento si fonda su un solido quadro normativo, che include il decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62. Questo decreto è cruciale in quanto disciplina la definizione della condizione di disabilità, stabilisce i criteri per la valutazione di base e l'accomodamento ragionevole, e introduce la valutazione multidimensionale.
Quest'ultima è fondamentale per l'elaborazione e l'attuazione del progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato. Il decreto, pubblicato il 14 maggio 2024, è entrato in vigore il 30 giugno 2024, fornendo il contesto legale per queste nuove figure e le loro funzioni.
La disciplina del progetto di vita è pensata per garantire che la presa in carico delle persone con disabilità avvenga attraverso una valutazione multidimensionale approfondita. Questo approccio assicura che i sostegni e gli interventi siano strettamente collegati alle necessità specifiche dell'individuo, promuovendo un percorso di cura e assistenza realmente integrato e personalizzato. L'istituzione del garante aziendale e del disability manager rappresenta quindi un'applicazione pratica e concreta di questi principi normativi, con l'obiettivo di migliorare significativamente la qualità della vita e l'inclusione delle persone con disabilità nel territorio di Cosenza.