A Cagliari, il 2 ottobre 2026, Ugo Cappellacci, deputato sardo di Forza Italia e presidente della Commissione Affari sociali e Salute della Camera dei deputati, ha commentato la recente pubblicazione dei nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea). L'occasione è stata la manifestazione Fism for People, un evento di due giorni dedicato alla prevenzione organizzato dalla Fish nel capoluogo sardo. Durante il suo intervento, Cappellacci ha definito l'aggiornamento dei Lea un "passaggio storico e significativo per l'Italia", sottolineando come tale revisione fosse attesa di fatto da circa 25 anni.
Il presidente della Commissione ha evidenziato l'introduzione di circa 800 servizi aggiuntivi come uno degli aspetti più rilevanti dei nuovi Lea. Tra le novità richiamate, figurano l'ampliamento della fascia d'età per gli screening mammografici e l'approvazione della legge sugli screening pediatrici per il diabete e la celiachia. Su questi ultimi interventi, Cappellacci ha rimarcato il ruolo pionieristico della Sardegna: "Questi ultimi, avviati grazie a un intervento che abbiamo condiviso con le associazioni dei pazienti, sono partiti proprio dalla Sardegna".
Indagine nazionale sullo stato di attuazione dei Lea
Contestualmente all'aggiornamento dei Lea, la Commissione Affari sociali e Salute della Camera ha dato il via a un'indagine conoscitiva nazionale per valutare lo stato di attuazione di questi livelli assistenziali.
Il percorso investigativo prenderà avvio proprio dalla Sardegna, prevedendo una serie di incontri con esponenti del mondo medico, scientifico, politico e amministrativo. L'obiettivo primario dell'iniziativa, come indicato da Cappellacci, è esaminare le problematiche specifiche che riguardano l'Isola e individuare soluzioni concrete, considerando la sua posizione attuale nell'applicazione dei Livelli essenziali di assistenza.
Nel medesimo contesto, Ugo Cappellacci ha espresso l'auspicio per una più stretta collaborazione tra la Commissione parlamentare e la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde. Ha rinnovato l'invito a un confronto costruttivo tra i due organismi, ritenuto fondamentale per affrontare le sfide della sanità regionale.
La Commissione è inoltre impegnata nella fase conclusiva dell'iter della proposta di legge per il riordino delle professioni sanitarie, un tema che Cappellacci ha strettamente correlato alla tutela della sanità pubblica e alla valorizzazione del lavoro degli operatori sanitari, figure chiave nell'assicurare il diritto alla salute dei cittadini.