La Fp-Cgil Molise ha richiamato con forza l’attenzione sulle carenze strutturali di organico che affliggono la sanità regionale. La presa di posizione del sindacato, diffusa a Termoli il 13 ottobre 2026, evidenzia criticità profonde e diffuse che interessano i Pronto soccorso degli ospedali molisani, il servizio di emergenza-urgenza 118 regionale, i reparti ospedalieri e l'intera rete dei servizi territoriali. Il sindacato sottolinea l’urgenza impellente di nuove assunzioni, segnalando in particolare la cronica mancanza di operatori socio-sanitari (OSS), infermieri, tecnici di laboratorio e ostetriche in numerose strutture sanitarie del territorio.
Nel quadro dettagliato descritto dalla Fp-Cgil Molise, rientra la significativa carenza di OSS nella dialisi dell’ospedale Cardarelli di Campobasso, una situazione che compromette l'assistenza ai pazienti. Il sindacato ha inoltre indicato la necessità improrogabile di aumentare il personale infermieristico nelle divisioni di Medicina degli ospedali di Campobasso, Termoli e Isernia, nonché presso la Casa della Salute di Larino – con particolare riferimento ai settori della Riabilitazione e della RSA – e al Serd di Termoli. Viene altresì richiesta con insistenza l'assunzione di tecnici di laboratorio per la struttura ospedaliera di Termoli e di ostetriche per i presidi ospedalieri Cardarelli di Campobasso e San Timoteo di Termoli, fondamentali per garantire i servizi essenziali.
Assunzioni stabili e programmazione per superare l'emergenza
Antonio Amantini, rappresentante della Fp-Cgil Molise, ha collegato in modo esplicito la tenuta e l'efficienza dei servizi sanitari alla cruciale questione degli organici. “Non si può continuare a garantire il funzionamento dei servizi facendo affidamento esclusivamente sul sacrificio, sulla dedizione e sulla disponibilità dei lavoratori”, ha dichiarato Amantini, evidenziando una situazione insostenibile. Il sindacalista ha quindi sollecitato con determinazione “assunzioni stabili, organici proporzionati ai reali bisogni assistenziali della popolazione, una programmazione e un'assegnazione del personale capaci di superare le continue e logoranti situazioni di emergenza che caratterizzano il sistema sanitario regionale”.
La richiesta avanzata dal sindacato mira quindi a ottenere una copertura stabile e adeguata dei fabbisogni di personale in tutti i servizi indicati come prioritari: l'emergenza-urgenza, i reparti ospedalieri, il servizio 118 e l'assistenza territoriale. Il riferimento agli organici riguarda diverse figure professionali, con indicazioni puntuali e specifiche per ogni sede e servizio: la carenza di OSS nella dialisi del Cardarelli di Campobasso; la necessità di infermieri nelle Medicine di Campobasso, Termoli e Isernia; l'urgenza di infermieri nella Casa della Salute di Larino e al Serd di Termoli; la richiesta di tecnici di laboratorio a Termoli; e la mancanza di ostetriche al Cardarelli e al San Timoteo.
Il richiamo alla proposta nazionale per la sanità pubblica
La Fp-Cgil Molise ha collegato la propria denuncia a livello regionale alla più ampia e significativa iniziativa nazionale promossa dalla Cgil. Si tratta della raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare, il cui obiettivo primario è la difesa e il rilancio del Servizio sanitario nazionale, considerato un pilastro fondamentale per il diritto alla salute di tutti i cittadini.