È stata inaugurata il 14 ottobre 2026 a Petritoli, in provincia di Fermo, la nuova Casa della comunità, un presidio di sanità territoriale innovativo. Questa struttura riunisce in un unico edificio medici di famiglia, infermieri, ambulatori specialistici e una vasta gamma di servizi sanitari e socio-sanitari, proponendosi come punto di riferimento essenziale per i residenti, inclusi quelli delle aree interne. Alla cerimonia di apertura hanno preso parte importanti figure istituzionali: il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli; l’assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro; il sindaco di Petritoli, Luca Pezzani; e il direttore generale dell’Ast di Fermo, Roberto Grinta.

La struttura, che si estende su 1.650 metri quadrati distribuiti su cinque piani, è stata realizzata con un investimento complessivo di 1,6 milioni di euro. Una parte significativa di questi fondi, precisamente 1.475.000 euro, proviene dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), mentre i restanti 125.000 euro sono stati erogati tramite il Fondo Opere Indifferibili. Questo intervento si inserisce strategicamente nel più ampio percorso di riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza territoriale nella Regione Marche, mirando a creare un riferimento unico e accessibile per tutte le esigenze sanitarie e socio-sanitarie del territorio.

Servizi attivi nella struttura

All’interno della Casa della comunità di Petritoli è stata attivata una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) con una capacità di 20 posti letto, dedicata all'accoglienza e all'assistenza di persone non autosufficienti.

La struttura ospita inoltre il nucleo dei medici di famiglia, garantendo la continuità assistenziale, e un servizio di guardia medica attivo nelle ore notturne e durante i giorni festivi. Fondamentale è anche la presenza di un'efficiente assistenza infermieristica, con una copertura H12 per sei giorni alla settimana, e un servizio di cure domiciliari, operativo H12 sette giorni su sette, per assicurare supporto direttamente a casa dei pazienti.

L'offerta di servizi è ulteriormente arricchita da un'ampia gamma di prestazioni amministrative e di accesso, tra cui il Punto Unico di Accesso, il CUP-Cassa, l'Anagrafe sanitaria e il Punto Salute, oltre a un comodo punto prelievi e un ambulatorio infermieristico.

Dal 5 ottobre è pienamente operativo anche il servizio dell'Infermiere di Famiglia e Comunità, rafforzando la prossimità delle cure. L'offerta specialistica è particolarmente ricca e comprende ambulatori di cardiologia, dermatologia, fisiatria, otorinolaringoiatria, diabetologia e oftalmologia. A completare il quadro, la struttura dispone di un servizio di radiologia territoriale, con possibilità di radiografie ed ecografie, un consultorio familiare e un ambulatorio periferico del Dipartimento di Salute Mentale, coprendo così un vasto spettro di necessità sanitarie.

Il presidio nella Valdaso

Secondo il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, la Casa della comunità di Petritoli rappresenta molto più di una semplice sede per l'erogazione di servizi, definendola un “tassello fondamentale” per il rafforzamento della sanità territoriale e l’integrazione con gli ospedali.