A Napoli, il 14 ottobre 2026, Anna Iervolino, direttrice generale dell’Azienda ospedaliera dei Colli, ha escluso un calo nei ricoveri e nelle attività del Monaldi. La dichiarazione giunge dopo il tragico caso di Domenico Caliendo, il bambino deceduto il 21 febbraio a seguito di un trapianto di cuore non riuscito. La dirigente è intervenuta a margine dell'inaugurazione del nuovo reparto Uoc Trapianto di cuore, evidenziando la continuità delle prestazioni sanitarie ospedaliere.

Iervolino ha citato i dati aziendali a prova dell'andamento positivo, affermando: “Dai dati che abbiamo non registriamo né un calo dei ricoveri né un calo delle attività”.

Ha descritto il periodo come estremamente difficile e doloroso per il Monaldi, rivolgendo un pensiero a chi ha sofferto, ma sottolineando il costante impegno della struttura. Il bisogno di salute non si è fermato, e l’ospedale ha continuato a operare con determinazione, superando anche le ripercussioni mediatiche legate alla vicenda.

La continuità delle attività al Monaldi dopo il caso Caliendo

La direttrice generale ha ribadito che il Monaldi non ha interrotto le proprie funzioni. Iervolino ha spiegato che la struttura ha reagito prontamente alle difficoltà, evidenziando la necessità di rassicurare la cittadinanza sulla piena operatività e sulla prosecuzione del lavoro. Il riferimento al caso di Domenico Caliendo, deceduto il 21 febbraio dopo un trapianto di cuore fallito, è stato richiamato dalla dirigente nel contesto della gestione delle attività sanitarie e dell'organizzazione del Monaldi.

La continuità operativa si estende ai settori della trapiantologia e della cardiochirurgia infantile. Iervolino ha sottolineato che queste specialità proseguono grazie alla collaborazione con l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, un partner di assoluto prestigio. Un'équipe di professionisti del Bambino Gesù è presente al Monaldi “24 ore su 24, sette giorni su sette”. Tale presenza costante ha permesso la revisione di protocolli e percorsi di cura, garantendo la ripresa di interventi complessi in condizioni di sicurezza e tranquillità per i pazienti.